Chikungunya, Montanari: focolai ad Anzio non a Roma

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Al momento, comunque, lo stop totale per il sangue riguarda solo i residenti nelle Asl Roma 2 e ad Anzio, mentre nel resto del comune di Roma e del Lazio i donatori possono donare normalmente, con una quarantena di cinque giorni solo se hanno soggiornato nelle zone colpite.

In linea generale, si legge in un comunicato stampa inviato dalla Pisana, "la regione Lazio ha chiesto di estendere le operazioni ad aree interessate come previsto dal Piano Nazionale di sorveglianza 2017". E' quanto dichiara in una nota l'ex Presidente dell'AMA, Piergiorgio Benvenuti. "Si tratta di disinfestazioni larvicide e adulticide". La ditta incaricata dell'intervento, con cui il Servizio Ambiente è in contatto costante, ha riscontrato ampia disponibilità nella cittadinanza che ha agevolato l'ingresso del personale preposto anche nelle aree private da disinfestare. Lo annuncia con un tweet il Centro nazionale sangue, in merito alla raccolta di sangue avviata dopo il blocco delle donazioni a Roma a seguito dell'emergenza per i casi di Chikungunya. "Ma ancora non ci ha risposto" ha detto Diaco. "Il focolaio di Chikungunya del 2007 in Emilia Romagna costò 16 milioni di euro alle casse regionali e non vorremmo trovarci di fronte a uno scenario del genere se i numeri restassero quelli attuali", ha ricordato Panella, specificando che ogni sacca di sangue "importata" da un'altra regione avrebbe un costo medio di 190 euro e che altri casi autoctoni sono stati ravvisati anche in altre zone d'Italia senza per questo bloccare le donazioni di siero. Parteciperanno i rappresentanti di Roma Capitale e delle amministrazioni di Anzio e Latina per verificare tutte le misure di sicurezza e soprattutto la disinfestazione messa in atto finora.

Secondo la ricostruzione fornita ai consiglieri, il rischio maggiore per la salute pubblica sarebbe infatti maggiormente legato alla carenza di scorte di sangue per trasfusioni, che alla diffusione stessa del virus, ovvero una forma influenzale particolarmente fastidiosa e dolorosa ma non mortale, che viaggia attraverso sangue infetto iniettato con puntura di zanzare tigre.

L'epidemia di infezioni da Chikungunya è sotto il pieno controllo della direzione Salute della Regione Lazio. Intanto nel Lazio i casi notificati sono 47, mentre è risultato di 'importanzione' il caso segnalato ieri nel mantovano riguardante una tredicenne che era stata in vacanza con la famiglia nel sudest asiatico.