Stati Uniti al limite: "Se necessario la Corea del Nord sarà distrutta"

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Nikki Haley, ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite - ha avvertito: "Ci sono molte opzioni militari sul tavolo". Se la Corea del Nord continua con questo comportamento sconsiderato, se gli Stati Uniti dovranno difendersi o difendere i loro alleati, la Corea del Nord sarà distrutta e lo sappiamo tutti.

"In Corea del Nord si stanno formando lunghe code per la benzina".

Secondo quanto reso noto dalla Casa Bianca, nella telefonata fra Trump e il presidente della Corea del Sud, i due leader "si sono impegnati a continuare a prendere misure per rafforzare la deterrenza e le capacità difensive e massimizzare la pressione economica e diplomatica" su Pyongyang. Lo sostiene il leader Kim Jong-un all'indomani del lancio di un missile intermedio che ha provocato la condanna del Consiglio di sicurezza dell'Onu e una serie di reazioni sdegnate in tutto il mondo.

Non si arrestano invece le operazioni militari al Pentagono che nella giornata di ieri ha effettuato un'esercitazione militare solcando i cieli della Corea del Sud con quattro jet americani F-35B invisibili e 2 bombardieri strategici B-1B, affiancati da quattro F-15K sudcoreani che hanno simulato un bombardamento strategico.

A distanza di pochi ore, The Donald ha poi ritwittato un video postato da un utente del social network che lo ritrae mentre lancia una pallina con una mazza da golf colpendo alle spalle una donna che sta salendo sulla scaletta di un aereo.

L'ONU chiede alla Corea di smetterla con i lanci missilistici sopra il Giappone. L'intelligence coreana ritiene probabili "provocazioni addizionali strategiche", e anche un settimo test nucleare.