Si ripete il miracolo San Gennaro: il sangue si è sciolto

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Intanto, nella cappella stretta di mano fra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore Enzo De Luca, entrambi però una volta arrivati nella navata e in attesa del prodigio non si sono rivolti nemmeno uno sguardo.

"Gli inquietanti lampi di guerra che, in varie parti del mondo, continuano a minacciare la pace da più fronti quali, ad esempio, le assurde manifestazioni di forza e di potenza nucleare, il terrorismo irrazionale, che continua a insanguinare le nostre città togliendo la vita a persone innocenti", ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, nella sua omelia nel giorno della festa di San Gennaro, patrono della città.

"San Gennaro mio protettore, prega a Dio nostro Signore / San Gennaro mio putente, prega a Dio pe' tanta gente".

Ad accompagnare l'annuncio c'è stata un'ovazione: "Il sangue si è sciolto".

Lo abbiamo trovato completamente sciolto all'apertura della cassaforte e dopo la Messa lo presenteremo alla venerazione uscendo dalla Cattedrale per benedire la città, la regione e l'Italia e la Chiesa.

L'evidente stato liquido del sangue all'interno dell'ampolla ha spinto l'arcivescovo di Napoli a dare l'annuncio del "miracolo" prima della celebrazione eucaristica e non al termine, come da tradizione. È la prima volta che nel giorno di San Gennaro viene applicato il protocollo anti-terrorismo. Un buon auspicio per la città di Napoli e la Campania tutta.