Lazio: allarme Chikungunya. Domani un vertice in Regione

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Sono 64 i casi accertati dal SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) ad oggi di Chikungunya.

"Gli ultimi dati ci dicono che Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 7 casi di contagio mentre Anzio, con 54.211 abitanti, ha riscontrato 54 casi di contagio".

Il focolaio del contagio dunque si sta allargando, per questo la Regione Lazio ha convocato i Comuni interessati per un tavolo di monitoraggio domani, lunedì 18 settembre.

Intanto i casi di infezione sono sotto stretta osservazione dell'Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha pubblicato un documento sul suo sito, nella sezione "Emergencies response", mettendo in guardia chi viaggia in Italia. L'ultimo caso accertato di Chikungunya è stato segnalato due giorni fa nelle Marche: l'uomo contagiato di 65 anni era stato per tre settimane nel Lazio. A partecipare saranno i rappresentanti di Roma Capitale e delle altre amministrazioni interessate (Latina e Anzio), proprio per verificare l'azione di disinfestazione messa in atto in questi giorni.

La Regione Lazio ha richiesto, inoltre, l'intervento dei tecnici dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) per verificare le metodologie finora adottate. "Il rischio di una ulteriore trasmissione perché la zanzara Aedes Albopictus, la cosiddetta zanzara tigre, è ormai stanziale nel bacino del Mediterraneo".

"A seguito dei casi registrati e sulla base della circolare n° 20957del 10/07/2017 del Ministero della Salute, il Sindaco del Comune di Latina è già stato informato per competenza". Il vettore ha dimostrato in passato la sua capacità a sostenere focolai di Chikungunya. "L'area dove si sono verificati i casi è densamente popolata e molto turistica, soprattutto nei mesi estivi". Tra queste rientrano indossare abbigliamento adeguato, come magliette a maniche lunghe e pantaloni lunghi, usare repellenti e assicurarsi di dormire in una stanza con finestre dotate di zanzariera.

Bisogna stare sempre attenti e proteggersi dalle punture di zanzare. La malattia solitamente si verifica in Africa, Asia, nelle Americhe e nel subcontinente indiano.