Juve, Dybala: "Io come Messi? Ognuno ha la sua storia"

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Quella con il Sassuolo doveva essere la gara di Gonzalo Higuain, l'argentino doveva riscattare la pessima prova fornita con il Barcellona e le prestazioni deludenti delle prime uscite stagionali, ma il campo ha messo in luce ancora una volta la condizione fisica precaria dell'attaccante, ancora lento e macchinoso nei movimenti e poco cattivo in area di rigore. La seconda invece potrebbe vedere Paulo Dybala nel ruolo di falso nueve, con Bernardeschi dal primo minuto nella posizione di trequartista. "Mi alleno tutti i giorni della settimana per avere la chance di fare gol come ieri, io e Pjanic ci alleniamo sulle punizioni e siamo obbligati a segnare altrimenti vince l'altro". Il secondo gol di ieri a mio avviso è stato tra i più belli, non faccio spesso questi gol. "Ovviamente ci sono alcuni che sono più belli, altri di meno, ma ripeto, conta che siano importanti per la squadra". Nelle prime quattro giornate ha già realizzato la bellezza di otto gol, senza dimenticare la doppietta messa a segno nella sfida di Supercoppa Italiana contro la Lazio.

L'ho detto ieri, Messi ha la sua storia, i suoi gol. Lui ha i suoi palloni, io i miei. Domani sera, contro la Fiorentina, altro giro e magari altro regalo perché non si vede davvero come Allegri possa scegliere di rinunciare al suo miglior giocatore, pur senza dimenticare che sabato sarà tempo di derby e mercoledì 27 il giorno in cui, arrivando allo Stadium i greci dell'Olympiakos, non si potrà steccare. "Lui ha vinto tanto, spero di farlo anche io". Al momento del cambio, il pubblico neroverde si e' alzato in piedi ad applaudire la Joya: "Quello mi fa piacere - conferma l'ex Palermo -". La gente mi apprezza anche per questo'. Io provo a dare sempre il massimo, per rispetto dei miei compagni ma anche degli avversari.