Donald Trump all'Onu: "In caso di un attacco della Corea dobbiamo distruggerla"

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Trump ha fatto un discorso molto duro contro i paesi che considera essere i due principali "nemici" degli Stati Uniti - Corea del Nord e Iran - ma ha criticato anche i regimi socialisti di Venezuela e Cuba. I terrorismi e gli estremismi si sono rafforzati, sono diffusi in ogni angolo del pianeta e sono sostenuti da diversi regimi. Quindi Trump ha esortato gli altri paesi membri dell'ONU "di trovare il modo di prendere decisioni coraggiose alle Nazioni Unite con uno sguardo verso il cambiamento del solito business e liberandosi dei metodi del passato, che non stanno funzionando".

Il presidente è giunto alla sede dell'Onu accompagnato dalla First Lady Melania Trump, con l'ambasciatrice Usa all'Onu Nikki Haley e il capo dello staff della Casa Bianca, John Kelly.

Era la prima volta di Donald Trump all'assemblea generale dell'Onu e l'intervento del presidente degli Stati Uniti non è stato, come prevedibile, all'insegna del low profile. "Non vogliamo imporre il nostro stile di vita a nessuno - ha aggiunto - ma l'America vuole essere un modello". Ieri, parlando con i giornalisti, il ministro della Difesa Usa James Mattis, aveva detto che la Corea del Nord "sta facendo intenzionalmente delle provocazioni che sembrano fare pressione per vedere quanto possono spingersi" ricorda la Cnn. Ci sono molti più indipendenti in America che repubblicani o democratici, ha concluso, dicendo che comunque come fa da 25 anni, continuerà a sostenere quel partito rispetto ai repubblicani.

(Teleborsa) - "E' un periodo di grandi promesse ma anche di grandi pericoli". Noi abbiamo un ottimo team. "Grande discorso alle 10:00 A.M.", (le 16:00 in Italia, ndr). "Rocket Man è in missione suicida per se stesso e per il suo regime" - ha detto ancora Trump tornando a chiamare il dittatore nord-coreano Kim Jong-un "uomo missile", in riferimento ai suoi test balistici, avvertendo che se il suo programma nucleare non sarà fermato gli Usa sono "pronti e in grado" di distruggere completamente la Corea del Nord. "Abbiamo fatto enormi progressi contro l'Isis in Iraq e Siria".

Poi promette che "Sconfiggeremo terrorismo radicale islamico".

Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti ha inoltre confermato che gli Usa e la Corea del Sud hanno discusso la possibilità di Washington di inviare armi nucleari "tattiche" di dimensioni limitate a Seoul.