Avellino-Venezia 1-1, Novellino a RPN: "Vedo il bicchiere mezzo pieno"

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Un colpo di testa di Angelo D'Angelo, capitano dell'Avellino, a 2' dalla fine rallenta la corsa del Venezia verso l'alta classifica e infligge a Pippo Inzaghi la prima delusione, sottoforma di gol subito, della carriera da allenatore di Serie B.

L'Avellino, però, non ha mollato nonostante l'ampio turnover: "Siamo un gruppo unito, compatto, che si sacrifica l'uno per l'altro, con ogni giocatore pronto a dare tutto quando viene chiamato in causa". Dopo due minuti di recupero finisce un primo tempo avaro di emozioni, col Venezia abbottonato a non concedere varchi ai lupi: 0-0 all'intervallo. Al 18' Moreo cerca il goal del vantaggio ospite ma Miglorini salva i suoi in scivolata, passano 3 minuti e Morosini mette in mezzo per Castaldo che di testa impegna Audero che blocca ancora una volta. Esulta Filippo Inzaghi con la sua panchina. Al Partenio-Lombardi Avellino e Venezia pareggiano 1-1.

Avellino (4-4-1-1): Radu; Pecorini (14' st Laverone), Migliorini, Kresic, Ngawa; Molina, D'Angelo, Di Tacchio, Bidaoui (23' st Camarà); Morosini (29' st Ardemagni); Castaldo.

Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo (9′ pt Cernuto), Domizzi; Zampano, Falzerano, Stulac (42′ st Signori), Suciu, Del Grosso; Zigoni (29′ st Geijo), Moreo.

Arbitro: Pezzuto di Lecce. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Mastrodonato della sezione di Molfetta. Quarto uomo:De Santis di Campobasso.

Marcatore: 36′ st Moreo, 43′ st D'Angelo.

Note: ammonito 46′ st Castaldo per comportamento non regolamentare; angoli 11-4.