Affamata Inter: Spalletti plasma i neroazzurri a sua immagine

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"La squadra deve essere consapevole che non siamo ancora pronti a inserire il pilota automatico, dobbiamo continuare a essere attenti, reattivi su ogni pallone, concentrati curva dopo curva". "Icardi? Gli ho fatto i complimenti ma mi fa piacere che diciate che ci siano ancora margini di crescita, perche' a lui e Perisic per tutta la settimana si e' continuato a soffiargli nelle spalle - ricorda -".

Su Skriniar: "Lasciamolo tranquillo, lasciamolo dentro la squadra che ha bisogno di lui". Ecco le sue dichiarazioni, riportate da Premium Sport: "Le fatiche di Crotone sono un po' recuperate". Domani Mercoledì 20 settembre 2017 scendono in campo le altre 18 squadre di Serie A, a partire da Benevento e Roma che alle 18:00, mentre tutte le altre partite si svolgeranno alle 20.45. Ma tra le grandi, o comunque quelle da temere, io ci metto anche il Torino, la Samp, l'Atalanta. Bisogna avere il collettivo che hanno le piccole-medie, visto che restano a galla proprio per la grande organizzazione. "Le individualità emergono solo se sei organizzato, la trappola è sempre dietro l'angolo in Italia". Al Dall'Ara non sarà una gara semplice e questo Luciano Spalletti sembra saperlo bene: il tecnico interista si è espresso in conferenza stampa parlando dei due singoli più chiacchierati del momento - Icardi e Perisic, ovviamente - ma anche delle insidie che una partita del genere può regalare. I rossoblù emiliani non battono l'Inter in casa da ben 15 anni: l'ultima volta fu il 10 febbraio 2002, quando la squadra allora guidata da Guidolin si impose 2-1 con reti di Pecchia e Zauli a controbattere al goal di Seedorf per i milanesi. Il ragazzo però ha corsa, piede, ha qualità, ha anche questa fase difensiva fatta di contatto, ti viene addosso e fa valere il contatto fisico.

Su Cancelo. "Se non c'è necessità si tenderà a dargli giorni di lavoro in più". Poi dovrebbe essere tutto confermato.