Napoli - Camorra, ucciso 21enne. Era figlio di un pluripregiudicato

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"Gennaro Notturno, alias 'O Sarracin, ha deciso di pentirsi, raccontando tutti i particolari, dell'omicidio di Luigi Aliberti, un affiliato ai Di Lauro, assassinato il 29 settembre del 2004, in via Ghisleri, a Scampia, esplodendogli sei colpi di pistola al volto, "volevamo mandare un messaggio a Cosimo Di Lauro", fargli capire che eravamo pronti a tutto se non ci dava i soldi che ci spettavano, ma lui non capì o finse di non capire". A darne notizia è Corriere.it, che sottolinea come il nuovo agguato abbia riacceso nuovamente i riflettori sulla faida di camorra in atto nel capoluogo Campano. La polizia avrebbe rinvenuto sul terreno almeno sette bossoli e un'ogiva.

Soprattutto, era il nipote di Gennaro Notturno, noto con il soprannome di O' sarracino, il boss pentito da qualche settimana che sta ricostruendo dinanzi ai magistrati della Dda di Napoli le "origini del male".

Il pregiudicato è stato sparato con 7 conlpi di pistola, subito trasportato d'urgenza all'ospedale san Giovanni Bosco dove è arrivato già morto.

La camorra torna a uccidere a Napoli.

Ucciso con una decina di colpi di arma da fuoco il 21enne Nicola Notturno, figlio del boss Raffaele Notturno, dell'omonimo gruppo del clan degli Scissionisti. In quei due anni furono 80 le vittime della faida tra clan.