Mattarella a Taranto, scuola è priorità

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Domani, lunedì 18 settembre, alle ore 11, inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L'inno di Mameli ha salutato l'arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Taranto per la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. "Taranto Libera" hanno cantato i bambini della scuola del quartiere Paolo VI dinanzi al Capo dello Stato, al ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli, al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e alle altre autorità. La scuola non può rimanere uguale a stessa, deve aggiornarsi ed essere riformata. Ma il futuro comincia in ogni momento: lo costruite da oggi, giorno per giorno, con impegno; anche con fatica. Una manifestazione condotta da Teresa Mannino con la partecipazione di esponenti del mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo e di una folta rappresentanza di studenti e docenti di istituti scolastici provenienti da tutto il territorio nazionale. Nel suo discorso, Mattarella ha anche rivolto "un pensiero particolare" a chi inizia l'anno nei Comuni terremotati, sottolineando che "la scuola che continua è un segno di speranza, la garanzia della ripresa, la prova della vitalità di quelle comunità". Sui balconi dei palazzi che si affacciano sul cortile della scuola numerose persone hanno assistito alla cerimonia e alcune di loro hanno appeso la bandiera tricolore. "Quando si danneggia una scuola, viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale", ha detto il presidente della Repubblica. "Una dialettica vivace, anche serrata, è certamente proficua - ha aggiunto - L'importante è che convenienze, particolarismi e, talvolta anche strumentalità, non frenino lo sviluppo adeguato del sistema scolastico". "Dobbiamo sostenere il cambiamento nelle scuole di periferia e renderle eccellenze" - ha dichiarato.

A tutti gli alunni presenti in platea è stato donato, come da tradizione della cerimonia, uno zainetto con il kit del libro-fumetto di Geronimo Stilton, esplicativo della Costituzione italiana e della Convenzione dei diritti del fanciullo.