Dybala e Mertens, gemelli diversi nel segno del gol

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Simbolo di un momento in cui non gli gira nulla, rispetto al compagno di reparto Dybala, "on fire" in questo inizio di stagione con 8 gol nelle prime quattro partite in campionato. Non si può pensare di venire a Barcellona a dominare. Ti raccogli e aspetti che passi. Nel primo tempo ci siamo difesi bene, poi nel secondo tempo volevamo rimontare ma dovevamo conservare l'equilibrio anche perché c'è la partita di ritorno e la differenza reti è importante.

Ora, però, bisogna parlare di un caso Higuain, dato che oltre alla scarsa media realizza che sta mantenendo ultimamente, si nota una scarsa predisposizione ad aiutare i compagni di squadra della Juventus. Lo scorso anno ha iniziato con molti gol, e quest'anno va così. Decisamente buono anche l'apporto di Matuidi, quarto per palloni giocati (78, con 60 appoggi effettuati) e con un ottimo 95% di passaggi riusciti, dei quali appena il 15% rivolti all'indietro, a riprova del fatto che l'ex Psg non ha assolutamente paura di giocare la sfera. "Non deve fossilizzarsi sulla ricerca della rete". "Higuain sta migliorando nella condizione fisica come tutta la squadra, dobbiamo fare rotazione, abbiamo tante partite. nessuno deve dimostrare niente". Partendo dalle relative heatmap, andiamo ad analizzare la gara della "strana" coppia che tanto bene ha funzionato domenica. E i loro due alfieri sono finiti sugli scudi: si tratta di Paulo Dybala e di Dries Mertens, gemelli diversi nati per il gol.