Fiuggi, Berlusconi: "Ho passato estate monacale, ma sono ancora un birichino"

Regolare Commento Stampare

L'ETA'. "Per governare un Paese non si può improvvisare, serve una grande esperienza decisionale".

Migranti sei fermano solo con un piano Marshall "Oggi abbiamo un assaggio dell'immigrazione di massa, poca cosa di quello che potrebbe accadere".

"Siamo molto fieri di essere i rappresentanti in Italia della grande famiglia della democrazia e libertà che è il Ppe e i valori del Ppe sono diventati i nostri assoluti valori".

Un attento intervento sulla politica estera, dove da sempre Berlusconi ha brillato con i suoi rapporti e la sua capacità di mediare: "Non lasciamo che la Russia guardi solo a Oriente, ricordiamoci che e' parte dell'Occidente, io stesso mi sono formato sui classici russi".

"Al termine di un confronto abbiamo visto che tanti vogliono che, mettiamo che ci sia un governo di venti ministri, almeno 12 su 20 composta non da professionisti della politica ma da esponenti del mondo delle professioni", ha detto Berlusconi.

Il nostro programma e' sempre quello di meno tasse per famiglie, partite iva e imprese, in modo da dare piu' lavoro, secondo gli insegnamenti di Reagan e Thatcher. "Siamo stati noi a portarli dentro questo centrodestra, abbiamo sempre avuto noi il leader", ha detto. "È l'appello che lancio a tutti i Paesi, mettere somme importanti per lo sviluppo di questi Paesi", ha detto Berlusconi. Ha quindi citato Kohl e De Gasperi, parlando di un'Europa come "faro" dell'Italia.

In attesa della riunione di Strasburgo e degli altri imminenti appuntamenti europei, la kermesse di Fiuggi dei prossimi giorni, le cui conclusioni saranno affidate al Presidente Silvio Berlusconi, sarà anche l'occasione per confrontarsi sull'idea di Europa e sul futuro dell'Italia in Europa. "Siamo vicini con la Lega su flat tax, io sono al 25%", sottolinea il Cav, spiegando il programma azzurro per le politiche del 2018. In Libia noi eravamo riusciti a fermare" i flussi migratori, "ma l'attacco a Gheddafi, di cui sappiamo chi porta la responsabilità", ha fatto sì che scoppiasse una guerra interna, e "solo adesso il governo attuale ha cercato accordi con la Libia, ma non possiamo essere sicuri che questa immigrazione si fermi. "A chi vive di carità assicureremo tutto il necessario".

"Proponiamo la riforma della giustizia, la separazione tra Pm e giudici e revisione delle intercettazioni".

"Bisogna crederci, chi ci crede supera ogni ostacolo, chi ci crede vince". Al via infatti la convention "L'Italia e l'Europa che vogliamo", organizzata dal presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che riunisce lo stato maggiore del partito e tutti gli amministratori locali, dai governatori ai sindaci, ai consiglieri degli enti locali.