Domani su Raiuno il varietàcondotto dalla Mannoia

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Fiorella Mannoia diventa protagonista assoluta del sabato sera di Rai 1 per due settimane (16 e 23 settembre) con il suo primo one woman show dal titolo Un, due, tre...

Dopo oltre 40 anni di carriera, il grande successo allo scorso Festival di Sanremo e le 80 date da tutto esaurito di “Combattente”, il suo ultimo tour, la grande interprete si cimenta con questa nuova avventura che, come dice in conferenza stampa “non mi fa dormire da una settimana”. "Ci saranno tanta musica, monologhi, momenti di riflessione, di commozione ma anche risate e puro divertimento". Si alterneranno infatti personaggi del mondo della musica, televisione, teatro, sport e cultura. Fiorella a condividere il palco con Fiorella Mannoia ci sarà un nutrito gruppo di colleghi e amici del calibro di Alberto Angela, Clementino, Sabrina Ferilli, Ivano Fossati, Max Gazzè, Marco Giallini, Ligabue, Gianni Morandi, Federica Pellegrini e infine Enrico Ruggeri. La rocker italiana presenterà dal vivo il nuovo singolo Fenomenale, uscito venerdì 15 settembre.

"Devo fare i conti con gli autori - ha dichiarato la Mannoia attraverso un'intervista al settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni - con i 'si esce di qua, si entra di là', e poi 'mentre parli con quello succede quest'altro..." Da sempre sono abituata a fare lospite rompiscatole ma ora mi accorgo quanto è difficile organizzare una trasmissione da padrona di casa e tenere ogni cosa sotto controllo”. “Sono impegnata e mi piace essere informata ma non per questo nella vita rinuncio al gioco e alla spontaneità. "Ho deciso di essere me stessa, se mi sbaglio pazienza".

A chi ti ispirerai? . Parlando di modelli a cui ispirarsi, la cantante punta molto in alto, con uno sguardo agli antichi fasti del varietà italiano su piccolo schermo: "Il mio punto di riferimento è il sabato sera di Mina". Anche lei è una cantante e ha avuto la capacità di presentare show bellissimi ed eleganti”. La frase che potrei lasciare io è: "'Non accettate sogni dagli sconosciuti'". E se stavolta vincesse la qualità?