Cantier Calabria, Oliverio: segnali positivi. Minniti: un progetto forte

Regolare Commento Stampare

Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo a "Cantiere Calabria", evento che si conclude oggi all'Università della Calabria, promosso dalla Regione. Il ministro Minniti ha saputo, ancora una volta, lasciare il segno: declinando la Calabria come avamposto di un'Europa e di un'Italia evidentemente proiettate verso le sfide della modernità, con un piglio propositivo ed analitico da autentico protagonista dello scenario politico.

"Sono pure necessari in quest'ottica - ha proseguito il vicepresidente di Confagricoltura - politiche energetiche e per l'ambiente, creazione di filiere, accesso al credito e nuovi strumenti finanziari e assicurativi, sviluppo dell'innovazione ed una ricerca non cattedratica ma legata alle esigenze ed alle richieste delle aziende agricole ed agroalimentari locali". La provincia di Catanzaro e l'area centrale della Calabria, debbono essere il motore trainante della nostra Regione. "Siamo un Paese che puo' migliorare e che oggi ha ritrovato un punto di riferimento anche nella dinamica internazionale". "Sarà un'ulteriore occasione per mettere a fuoco le grandi tematiche che ci hanno impegnato in questi giorni e puntellare il lavoro fatto fino ad oggi dentro alle istituzioni". L'altra questione è la legalità, che non è il freno dello sviluppo, è una precondizione dello sviluppo. "Se vogliamo affrontare il tema dello sviluppo e della crescita dobbiamo affrontare il tema della 'ndrangheta, non per contenerla, non per tenerla a freno ma per sconfiggerla".

Inoltre aggiunge Minniti: "La Calabria e' una delle regioni piu' belle, in alcuni casi folgorante. La Calabria quest'anno ha raggiunto il record di presenze turistiche, questi sono i segni positivi, indice che qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta". Condividiamo l'assunto di fondo che ha caratterizzato le tre giornate e cioè che la riscossa della Calabria passa da un impegno collettivo e corale; ognuno deve sentirsi coinvolto e partecipe nel destino di tutti. "Se l'Africa starà bene anche l'Europa starà bene, e la Calabria non può non considerare la propria posizione come una risorsa da sfruttare". Dobbiamo partire dal progetto forte presentato oggi, che si realizza solo se cresce la fiducia del popolo calabrese. "Una tre giorni - è detto in un comunicato dell'Ufficio stampa della Giunta - che ha mostrato nel concreto i risultati già raggiunti e che ha contato quale ultimo intervento quello del Ministro dell'Interno Marco Minniti". "Ma prima di ogni cosa, prima delle appartenenze, prima dei partiti, prima degli schieramenti, la nostra bussola deve essere la Calabria - sottolinea Oliverio - Abbiamo la responsabilità di condurre questa terra dal pantano in cui è stata spinta da decenni di assoluta inadeguatezza della classe dirigente". Questa sfida deve vivere all'interno della comunità calabrese, ma non con le chiacchiere, con i progetti.