Torino, Mihajlovic in conferenza: "Dobbiamo essere aggressivi. Ci serve un clima caldo"

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"Penso che possiamo farcela". Non è facile recuperare questo gap, in più ci sono squadre che sono più abituate di noi a stare ai vertici. "Si allena bene e sta riprendendo quella rabbia e forma che aveva l'anno scorso". "Mi aspetto ora che sono qui di continuare come ho sempre fatto e aiutare la squadra".

Questo è può essere già un momento decisivo della stagione? La settimana scorsa non hanno giocato e saranno più riposati e freschi e non hanno avuto infortuni, a differenza nostra. "Conosciamo i loro punti forti ma conosciamo anche i loro punti deboli". Quest'anno il nostro obiettivo è quello di arrivare a giocare in Europa l'anno prossimo. Io sono convinto che possiamo fare un buon campionato se stiamo con i piedi per terra e non voliamo con la fantasia: se iniziamo a fare discorsi che non ci appartengono ci facciamo male.

L'attenzione si sposta sul campo e sui giocatori disponibili: "Valdifiori tornerà a Udine, Acquah e Obi vediamo, ma domani non ci saranno". Abbiamo recuperato Baselli, speriamo che Rincon regga: per prevenire cose peggiori, in questi giorni sono andato a casa sua a rimboccargli le coperte... "Noi dobbiamo scalare la classifica senza illuderci". In porta l'ex Psg Sirigu, in difesa Molinaro, Moretti, N'Koulou - in ballottaggio con Lyanco - e De Silvestri. Con Ansaldi abbiamo lavorato tanto, è bravo e ha esperienza. Perchè se uno solo si fa male c'è Gustafson che è cresciuto molto negli ultimi tempi.

Chiusura finale su Davide Zappacosta in gol all'esordio in Champions League: "Non l'ho visto, sinceramente. Ho sempre giocato come terzino o ala, posso giocare in piu' posizioni". Mi hanno detto che voleva crossare, li aspettavo quei cross anche prima, quando giocava nel Torino. In ogni caso siamo sempre undici contro undici. Loro comunque giocano bene, in difesa sono organizzati, davanti sono pericolosi, sono una mina vagante.