Caos Regionarie, M5S:"In Sicilia ci saremo"

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M5S " Sono e rimango il candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione siciliana".

Il ricorso è stato presentato da Mauro Giulivi, un militante siciliano, difeso dagli avvocati Lorenzo Borrè e Riccardo Gentile.

A poco meno di due mesi dalle consultazioni regionali in Sicilia, in programma il 5 novembre, un'altra tegola colpisce così il M5s e tutto è rinviato al 18 settembre per l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei candidati che si erano classificati in posizione utile per entrare in lista.

Intanto Cancelleri sta proseguendo il tour per i comuni siciliani e oggi è a Brolo. Luigi Di Maio è intervenuto sulla sua pagina Facebook per placare le polemiche e le preoccupazioni dopo la sospensione del tribunale di Palermo delle regionarie a causa del ricorso di un attivista. Giancarlo Cancelleri è il nostro candidato presidente della Regione. "Ci sono le attività produttive ma anche i sindaci dei piccoli comuni, realtà che sono state dimenticate dalla politica, che ha usato questa terra come un bancomat e che finalmente vogliamo riscattare".

Il provvedimento, quindi, di fatto sospende le regionarie dei 5 Stelle che hanno incoronato Giancarlo Cancelleri, attraverso una ordinanza cautelare di blocco degli effetti del voto. "Prima di arrivare a questo stadio, proprio in virtù del rispetto per il Movimento e per ciò che rappresenta, per settimane ho cercato il dialogo e la mediazione, ma niente da fare, ho ricevuto solo picche e porte in faccia".

"Non ho l'abitudine di credere ai sondaggi ma ritengo che questa vicenda non potrà cambiare di molto la situazione".

Una nota sul blog di Grillo usa toni più concilianti: "ll Movimento 5 Stelle in Sicilia ci sarà, non c'è nessun rischio caos".

Sotto le carte bollate finite in tribunale c'è la prima vera e propria faida grillina, con registrazioni pirata di dialoghi, denunce ed espulsioni, sorta in Sicilia un anno fa e che adesso, alla vigilia delle elezioni regionali, si ripresenta e si impone a tal punto che i vertici M5s stanno studiando un modo per uscire dall'ennesimo pasticcio giuridico mantenendo gli equilibri interni, quindi la candidatura di Cancelleri e di una squadra a lui vicina. Per il momento, hanno solo osservato che "poiché non risulta (né è stato allegato) che detta adesione (al documento, ndr) dovesse intervenire prima della candidatura proposta on line, e al contrario risulta che nella precedente procedura per le comunarie detta adesione è stata richiesta solo all'esito delle primarie, e poiché il Giulivi è stato escluso da detta procedura, senza formalizzazione di alcun invito alla relativa sottoscrizione, deve escludersi la sussistenza della causa ostativa alla candidatura prospettata dall'associazione resistente".