Napoli, Sarri e l'insostituibile Hamsik: l'insolita partenza di Marek

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Il giocatore, a dire il vero, è apparso un po' appannato nel rettangolo di gioco, probabilmente complice uno stato di forma non al top. Proprio per questo, probabilmente, miglior partita di una con degli spazi di cui approfittare per Mertens non poteva esserci, con al contrario le caratteristiche fisiche di Milik che molto più si sposano con una gara casalinga contro una difesa all'italiana.

Numeri che mettono Hamsik sotto accusa, ma anche numeri che lo difendono: quelli che recitano 113 gol in maglia azzurra, secondo marcatore di sempre dietro Diego Armando Maradona; ma anche quelli che parlano degli oltre cento assist forniti ai compagni di squadra per andare a segno.

E la situazione non sembra andare troppo bene all'agente dello slovacco: "Marek sta bene però gioca sempre 60 minuti - le parole di Martin Petras a Radio Crc -. Preparare la partita è anche un impegno psicologico; ogni tanto fa bene anche stare fuori, però poi si deve giocare per 90′ la partita successiva". Il futuro rimane roseo: "Marek ha chiuso la stagione scorsa con problemi fisici ma poi si è riposato".

Sicuramente le affermazioni del procuratore del 17 azzurro sono, dal suo punto di vista, lecite ma il calo, di questo momento, del calciatore è evidente, non solo ai tifosi. Sarri aveva definito questa "gara condizionante" per il mini campionato europeo. "È una decisione dell'allenatore che possiamo solo rispettare".

Non può che mostrare la sua delusione il tecnico Sarri, che spiega come la preparazione per il turno preliminare di Champions abbia tolto non poche energie ai partenopei che puntano fortemente allo scudetto dopo anni di secondi e terzi posti.

Serie A, 2a giornata - Napoli-Atalanta 3-1 Sostituito da Allan al 58′. "Ma Hamsik è tranquillo e sereno, non ha problemi".