Vivendi-Tim, il verdetto della Consob: Partecipazione dei francesi è controllo di fatto

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Il colosso francesce Vivendi ha il controllo di fatto della Tim.

La partecipazione di Vivendi in Tim "deve essere vista come una partecipazione di controllo di fatto ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile e dell'articolo 93 del TUF, oltre che della disciplina in materia di operazioni con parti correlate". Così come l'Autorità proseguirà "in ogni caso l'attività di monitoraggio volta a verificare che Vivendi non eserciti comunque un'influenza notevole" sul Biscione. A tale soggetto dovranno essere trasferite le quote di partecipazione in Mediaset SpA eccedenti il decimo del totale dei voti esercitabili nell'assemblea degli azionisti della Società. La società, preso atto dell'evolversi dei fatti, metterà in campo "tutte le azioni legali a propria disposizione, certa della correttezza dei propri comportamenti e della solidità delle proprie argomentazioni". L'Autorità vigilerà sulla concreta attuazione dell'impegno a rimuovere la posizione vietata, entro il termine fissato dalla citata delibera.

Tim, a seguito della nota diramata dalla Consob, ha dichiarato di voler prendere le distanze "da una interpretazione in materia di controllo societario cui l'azienda, e ragionevolmente il mercato intero, si è sempre costantemente e rigorosamente attenuta". Molto bene invece il gruppo francese a Parigi: su un report positivo di Ubs ha chiuso in rialzo del 2,7% ai massimi da quasi due anni.