Trump-democratici, c'è l'accordo sui "Dreamers": niente espulsioni

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È quanto scrive su Twitter il presidente Usa Donald Trump, dopo che nella notte i leader democratici del Congresso avevano annunciato di essersi accordati con lo stesso Trump per lavorare insieme sulla legge per proteggere i Dreamers, cioè i migranti entrati illegalmente negli Stati Uniti da bambini. "Prima", ha detto, "serve un accordo su una massiccia sicurezza alla frontiera".

A raggiungere l'accordo sono stati il capo dei democratici al Senato Chuck Schumer e la leader dei democratici alla Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi.

In una nota, il portavoce della Casa Bianca ha spiegato che "il rischio alla sicurezza nazionale posto dalla transazione è legato, tra le altre cose, al potenziale trasferimento di proprietà intellettuale all'acquirente straniero, al ruolo del governo cinese nel sostenere questa transazione, all'importanza per il governo Usa dell'integrità del processo produttivo di semiconduttori e all'uso di prodotti Lattice da parte del governo americano". "La discussione si e' incentrata sul DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals): abbiamo concordato sulla necessita' di inquadrare in un testo di legge in tempi rapidi le tutele del DACA e di mettere a punto un pacchetto sicurezza sul confine, escluso il muro, accettabile per le due parti".

La Casa Bianca ha però successivamente negato che il muro sia stato escluso dalle proposte. L'intesa raggiunta con i democratici sui 'dreamer' avrebbe bisogno in ogni caso dell'appoggio dei repubblicani, molti dei quali già irritati con Trump per l'accordo sul debito.