Scuola al via, domani primo giorno per oltre 730mila studenti del Lazio

Regolare Commento Stampare

Certo è che il tema sarà all'ordine del giorno dal prossimo 15 settembre e, in un mese e mezzo, bisognerà far chiarezza sull'utilizzo dei dispositivi personali di tutti gli studenti in classe, intervenendo sulle attuali circolari.

"È uno strumento che facilita l'apprendimento, una straordinaria opportunità che deve essere governata".

Ora quest'idea della commissione per le linee guida per l'uso dello 'smartphone' in classe.

I telefonini non erano in genere permessi a scuola e ai genitori andava più che bene, poiché la scuola oggi ha anche, se non soprattutto, una funzione custodialistica, quindi non c'era motivo che i figli potessero essere controllati quand'erano là, bensì altrove. Nel collegio docenti di fine giugno si ratifica quali saranno gli insegnanti e in che classi vanno. Il discorso sul possibile utilizzo del pc nell'apprendimento scolastico è stantio, vecchio di almeno trent'anni. Il focus fornisce una sintesi dei principali dati relativi alla scuola statale, derivanti dalle procedure di organico per l'anno scolastico 2017/2018, in riferimento alle sedi scolastiche, alla numerosità degli alunni e delle classi e alla consistenza delle dotazioni organiche del personale docente, sia su posti comuni che su posti di sostegno.

E cosa accadrebbe agli alunni ancora sprovvisti di smartphone? "Buon lavoro, invece, a tutti gli insegnanti e a coloro che, con ruoli e responsabilità diverse, operano a supporto della formazione di bambini e di ragazzi".

"Nonostante la scarsità di risorse teniamo duro -afferma don Gesuldo Purziani, direttore della paritaria San Vincenzo- abbiamo anche quest'anno 4 sezioni per un totale di circa 120 famiglie che si rivolgono a noi".

Si ritorna tra i banchi di scuola.

Che le giovani generazioni siano psicologicamente molto fragili è un dato acquisito (vedi http://www.opinione-pubblica.com/ansia-e-depressione-il-38-della-popolazione-europea-ne-e-colpita-dato-preoccupante-per-i-giovani/), ma ciò non è dovuto all'avvento delle nuove tecnologie: se alcuni studi scientifici hanno dimostrato come l'uso eccessivo possa peggiorare la gravità di disturbi psicologici preesistenti, altre ricerche hanno evidenziato che i 'social network' hanno un'influenza positiva sui ragazzi più timidi, facilitandone le interazioni sociali.

Cosenza, 5.606 in quella di Reggio, 3.411 nel catanzarese, 1.838 nel crotonese e 1.615 nel vibonese. Come confermato dalla dirigente del comprensivo "Marchetti" Patrizia D'Ambrosio, le due classi a tempo pieno alla Rodari sono confermate e allo stesso tempo anche la classe a tempo pieno di Sant'Angelo è mantenuta.