Milano, bimba di 6 anni abusata in un portone: identificato l'uomo

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Nel tardo pomeriggio di lunedì una bambina, forse straniera, sarebbe stata violentata nell'androne di un palazzo centrale di Milano. "Non lo conoscevo". Lo stessa cosa che la bambina di 6 anni, la sera di domenica, ha raccontato al fratello maggiore e poi ai genitori, una famiglia cinese di zona Sarpi. Il racconto della piccola mette i brividi: "Mi ha preso per una spalla, mi faceva male. E continuava a spingermi, fino a un cortile". All'interno del portone avrebbe provato ad abusare di lei, sbottonandosi i pantaloni e toccandola. Solo le urla della ragazzina, che hanno richiamato l'attenzione degli abitanti della palazzina, hanno fatto sì che l'uomo si desse alla fuga.

Dopo il racconto dettagliato da parte della bimba, gli inquirenti hanno cominciato il loro lavoro per cercare di trovare l'aggressore. Questa indagine ha già registrato i primi importanti riscontri.

Gli investigatori, coordinati della Squadra mobile guidati da Lorenzo Bucossi, stanno cercando il responsabile, descritto con molta precisione dalla piccola: un uomo di grossa corporatura, sulla quarantina, italiano o dell'Est Europa, che calzava jeans e una maglietta blu.

Ad aiutare ulteriormente le indagini potrebbero essere le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona Sarpi. La bambina è stata portata alla clinica Mangiagalli e gli esami hanno confermato la mancanza di rapporti sessuali. La polizia avrebbe già identificato l'aggressore, individuato da una telecamera di Chinatown.