Marco Predolin al GfVip: "Alcuni gay sono normali"

Regolare Commento Stampare

Classe 1951, Marco Predolin è nato a Borgo Val Taro e fin da bambino ha coltivato la passione per il mondo dello spettacolo.

"Non capisco perché vogliono per forza enfatizzare esternare questo lato". Non puoi fare l'avvocato travestito.

Le dichiarazioni di Marco Predolin, come già detto, hanno infastidito la comunità gay, tanto che il Presidente dell'Arcigay di Napoli, Antonello Sannino, ai microfoni di UrbanPost ha affermato: "Marco purtroppo con questa dichiarazione dimostra di essere, più che un vip, un pezzo vintage della televisione italiana". Una frase pronunciata però sta suscitando scalpore sul web: "Non tutti i gay vogliono fare le donne, alcuni sono normali". Una volta si diceva "lui fa l'uomo, lui fa la donna" non esiste, è un rapporto.

Si sa, dopo un po' ci si dimentica delle telecamere e questo è valso anche per Predolin che ha raccontato un fatto sinora rimasto segreto ai più. Il paese è profondamente cambiato, Marco è rimasto negli anni '90 del secolo scorso. Così come sembra assurdo il sostenere che due uomini possano stare assieme solo se uno dei due "fa la donna".

Un anno fa la discussione notturna tra Stefano Bettarini e Clemente Russo al Grande Fratello Vip quando entrambi pensavano di non essere inquadrati, con pesanti allusioni sulle donne e commenti sulle conquiste del passato, avevano portato all'esclusione del pugile dal reality di Canale 5. Marco Predolin la pronuncia nella Casa di Cinecittà, l'eco delle parole provoca un polverone. "Per il resto non amo le politiche di espulsioni e le censure, Marco si assuma la responsabilità di quello che dice a cospetto degli italiani e per il suo ruolo pubblico in questa occasione. - il Presidente di Arcigay poi conclude - Spero chieda scusa, capisca l'errore e soprattutto provi a entrare nel nuovo millennio, invece di uscire dalla casa".