Spagna: Corte costituzionale blocca legge indipendenza Catalogna

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La legge forniva le basi per un nuovo ordinamento giuridico da adottare in caso di vittoria dei separatisti nel referendum sull'indipendenza, previsto per il 1 ottobre.

Barcellona, 12 set. (askanews) - La Procura della Catalogna ha ordinato a tutti i corpi di polizia di questa regione spagnola di impedire il referendum di autodeterminazione convocato dal governo regionale indipendentista e vietato dalla magistratura. L'affluenza fu del 35,9 %, con l'80 % dei votanti che si espressero a favore dell'indipendenza dalla Spagna. Il presidente catalano Carles Puigdemont ha replicato che è invece "legale" in base alla nuova "legittimità catalana".

Entrambe le leggi erano state approvate dal parlamento catalano mercoledì.

Contro il referendum ha preso posizione anche un campione del calibro di Rafa Nadal, numero uno del tennis mondiale e fresco vincitore dell'ultimo Slam della stagione, gli Us Open.

Oggi, a tre anni di distanza, tornano le stesse dinamiche che hanno impegnato per diverso tempo l'opinione pubblica spagnola. Nella fattispecie quella spagnola, che non prevede la possibilità di referendum per l'indipendenza. Sempre che il governo centrale lo permetta.

"I funzionari di polizia adotteranno direttamente le misure necessarie per sequestrare i mezzi o gli strumenti volti a preparare o organizzare il referendum illegale", si legge a proposito dello scrutinio previsto il primo ottobre. Il secondo, attraverso una decisione unilaterale. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.