Pontida introduce il parcheggio rosa ma lo vieta a omosessuali ed extracomunitarie

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Succede a Pontida, nella Bergamasca, dove il sindaco leghista Luigi Carozzi ha approvato in consiglio comunale, solo con i voti della sua maggioranza, un regolamento per la disciplina dei pass per la sosta nei parcheggi riservati alle donne gestanti e puerpere. In particolare le riserve sono scoppiate attorno alla premessa, dove si legge che "l'amministrazione comunale intende con il presente regolamento promuovere il sostegno alle famiglie naturali, formate dall'unione di un uomo e una donna a fini procreativi, nucleo fondante della società civile, favorendo la sosta della donna pontidese in fase di gestazione o di puerperio in apposite aree loro riservate, riconoscendo l'essenziale funzione familiare della donna nella maternità".

A Pontida, paese simbolo della falsa mitologia padana, arrivano i parcheggi rosa, quelli riservati alle donne incinta. Gli amministratori leghisti si sono fermati dal concedere il parcheggio rosa solo alle italiane, o alle donne settentrionali, ma chissà per quale motivo hanno deciso di vietare questa agevolazione per una straniera regolare proveniente dall'Africa, oppure anche dalla Svizzera.

Martina: Si ritiri questo provvedimento vergognoso.

. Dal Ministro per l'Agricoltura Maurizio Martina ai 5 Stelle.

Molte le reazioni al regolamento comunale di Pontida sui parcheggi rosa riservati a donne etero e comunitarie.

"La Lega continua a compiere scelte discriminatorie, che si traducono in politiche vergognose in spregio alla nostra Costituzione". Anche se c'e' una donna in gravidanza. E poi: "La discriminazione dei parcheggi rosa è agghiacciante e va condannata con fermezza. In caso contrario siamo a disposizione dei cittadini di Pontida discriminati per eventuali ricorsi visto e considerato che il regolamento adottato è palesemente illegittimo e incostituzionale", così Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia. "Non giriamoci intorno, sono due vere e proprie discriminazioni". Nel documento c'è anche la definizione di "donna", che è quell'"individuo umano con sesso femminile risultante dai registri anagrafici della Città di Pontida". Secondo quanto recitano testualmente alcuni commi e articoli del nuovo regolamento, infatti, i parcheggi rosa saranno vietati alle neomamme o future mamme lesbiche ed extracomunitarie.

"È chiaro a tutti che il peso discriminatorio di questa misura ricade, ancor prima che sulle donne escluse dal diritto, sugli stessi nascituri e neonati esclusi".