Montella, l'analisi è peggio del 'delitto': l'ammissione incredibile dell'allenatore del Milan

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Montella dopo i tanti acquisti sta ancora cercando di trovare la quadratura e gli uomini giusti che garantiscono affidabilità. Al di là di un Ciro Immobile posseduto dallo spirito del grande Giorgione Chinaglia e demiurgo assoluto della sfida, vera variabile impazzita della partita, ciò che resta più impresso del match sono i tifosi rossoneri che, al fischio finale, hanno iniziato a battersi violentemente il petto con dei massi invocando la testa di Montella come sacrificio gradito agli dèi nonché unica offerta votiva in grado di placare le ire dell'Olimpo del pallone. Finisce 4-1, il Milan cola a picco. Onore ai ragazzi, non dimentichiamo che il 13 agosto abbiamo anche battuto la Juventus.

Il roboante 4-1 con il quale la Lazio ha annichilito il Milan di Montella trova perfetta spiegazione nella lettura dei dati statistici offerti dall'app Goal+. La Lazio, invece, ne ha molte di più e le fa valere tutte in campo, dalla prima all'ultima.

In mattinata la Questura di Roma aveva preannunciato che la partita Lazio-Milan, valida per la terza giornata di serie A in programma oggi ale ore 15.00, non si sarebbe disputata. Montolivo rende meno umiliante il pomeriggio del Diavolo all'Olimpico: l'ex capitano realizza la rete della bandiera, uno zuccherino piccolo piccolo. Nel frattempo Montella opera un diooppio cambio, entrano Kalinic e Chalanoglu per Borini e Cutrone. Tutti aggrappati ai gol di Immobile, che si è portato a casa, insieme agli applausi scroscianti, anche il pallone del match. Sergej Milinkovic-Savic (10) e Immobile (11) hanno tentato complessivamente 21 conclusioni, più di ogni altra coppia di giocatori in questo campionato. Passano due minuti e Inzaghi cala il poker.

Nel secondo tempo va in scena lo spettacolo horror dei rossoneri, che subiscono due gol nei primi 5′. Apre le marcature Immobile su rigore, assegnato dall'arbitro Rocchi per un netto fallo di Kessie.

Al 14′ Wallace è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, al suo posto Bastos. Luis Alberto è una zanzara fastidiosa, Immobile un tipino da non perdere mai di vista e il resto della squadra sempre tignosa e pronta a mordere l'erba.

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Wallace (15'Bastos), De Vrij, Radu (80' Luiz Felipe); Basta, Parolo, Lucas Leiva, Lulic (65'Lukaku); Milinkovic Savic, Luis Alberto; Immobile.

Sin dalle prime luci del mattino la Capitale è stata flagellata da fulmini e forti acquazzoni, provocando uno stato di allerta arancione per le vie capitoline (dove l'acqua ha raggiunto diversi centimetri) e compromettendo ovviamente la viabilità per le strade.