La Juve a Barcellona può alzare la voce

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SUL MOMENTO DEL BARCELLONA - "Loro sono partiti molto forte, insieme al Real Madrid sono i favoriti per vincere la Champions". Non siamo nella miglior condizione, ma il nostro obiettivo è passare il turno. Le indicazioni sull'undici sono poche e abbastanza vaghe, Allegri si sbilancia solo su Barzagli: "Gioca, non so se a destra, a sinistra o al centro, ma posso dire che gioca". Sarà un anno importante sia per la Juve che per me. Paulo è cresciuto davvero molto da quando è arrivato alla Juventus. "Valuterò anche se giocare con due o tre centrocampisti". "Dell'elenco dei giocatori disponibili diramato da mister Allegri al termine dell'allenamento di rifinitura sostenuto a Vinovo, oltre a Chiellini, che prosegue nel suo lavoro di recupero, a Khedira e Marchisio, già assenti contro il Chievo, non fanno parte Höwedes e Mandzukic". "Bernardeschi? Ha chance di giocare, non so se dall'inizio".

"Barcellona imprevedibile. Sarebbe bello non subire gol, ma..." Manca qualche giocatore, ma non c'è nessuna emergenza. Le prossime tre partite di Champions dopo questa saranno decisive per il passaggio del turno.

Probabilmente il gol prima dell'intervallo ha cambiato l'inerzia della gara, poiché fin lì la Juve non aveva fatto male.

In difesa torna Alex Sandro, che sembra aver smaltito la febbre, mentre il tecnico livornese potrebbe rilanciare a sorpresa De Sciglio, in ballottaggio con Rugani. L'obiettivo nostro è quello di passare il girone e a marzo giocarsi tutte le competizioni, come ogni anno. "Il punto al Camp Nou determinerebbe il primo e secondo posto, ma non dobbiamo fare calcoli ora". "Lui può giocare su entrambe le fasce, per noi cambia poco e dovremo fare una partita molto attenta e con tanta umiltà", ha concluso l'allenatore bianconero.