Champions Napoli, Sarri: "Hamsik è insostituibile". Milik: "Ora più forte"

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Li vedrete appena riposerà Insigne, non so se questo accadrà domani o più avanti.

Nelle prime cinque gare Hamsik è sempre stato sostituito: una situazione che l'agente dello slovacco ha confessato di non gradire, definendola deprimente. I dati in nostro possesso sono positivi, ma il calendario non ci aiuta con dieci giorni di nazionali e non ti puoi allenare in vista delle gare ogni tre giorni. Per questo esce tutte le partite, è l'unico modo per farlo riposare ma averlo sempre a disposizione. Chi non ha iniziato nel migliore dei modi è il capitano Marek Hamsik, apparso fuori forma. Ha giocatori molto tecnici e ci costringerà a difendere bassi. "Abbiamo preso la più forte della quarta fascia il Feyenoord, il Manchester City che non ha bisogno di presentazioni e lo Shakhtar che ha molta qualità".

Vincere domani potrebbe rivelarsi fondamentale in un'ottica di qualificazione agli ottavi: "In un girone di sei partite è chiaro che la prima condizioni le successive". Difficoltà con Bologna e Atalanta?

Maurizio Sarri boccia le interpretazioni sul salto di qualità mentale della squadra. Adesso Marek sta bene però gioca sempre 60' minuti, sono decisioni dell'allenatore che possiamo solo rispettare.

Arkadiusz Milik ha risposto alle domande dei cronisti presenti nella sala stampa dello Stadio Metalist di Kharkiv per la presentazione della sfida Shakhtar-Napoli di Champions League. Quel che è importante è ragionare come squadra, dobbiamo avere la mentalità giusta per raggiungere l'obiettivo.

A un anno di distanza credo di essere cresciuto come calciatore. "Oggi non sento più dolore e sono pronto".

Sulle difficoltà del girone degli azzurri e sullo Shakhtar ha invece dichiarato: "Posso confermare che il girone è molto duro". Lo Shakhtar è una squadra forte, poco conosciuta in Italia, ma abituata a fare la partita.