Amici-Nemici: Dybala da Messi per prendersi il trono

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Quello che può succedere in futuro non lo so, io sono felice nella Juventus, mi trovo a mio agio, quest'anno ho preso la decisione di giocare con un numero che rappresenta molto per la storia di questo club e quello che può succedere in futuro non lo so. Paulo Dybala è diventato "el diez" della Juventus: un'incoronazione che lo ha reso leader, conferendogli responsabilità e maturità. Il Barcellona, vuole riportare il sorriso ad un pubblico innamorato, dei propri colori, ma mai così inferocito, forse perchè abituato troppo bene a vincere, con il record di quattro affermazioni europee tra il 2006 e il 2015, e 28 titoli vari, comprendendo anche Liga e coppa del Re, e battere una squadra esperta, vorrebbe dire rilanciarsi. Stiamo parlando del Barcellona, una squadra storica e dalla grande fama. Non ci siamo riusciti ma lo consideriamo comunque un successo perché non capita a tutti di arrivare a giocarsi una finale di Champions League. "Finchè la società e il presidente mi vogliono nella Juve io sarò lì". "Se voglio stare a questo livello dovrò migliorare, continuare a crescere e lavorare duro, che non sarà facile". I risultati sono arrivati anche cambiando tanto. Quella di questa sera (ore 20:45) sarà la terza partita (quella di ritorno sarà la quarta) tra le due compagini nel 2017, la seconda al Camp Nou. "Ho grandi compagni che mi aiutano tantissimo e mi danno ottimi palloni da giocare". Sta crescendo molto, sia tecnicamente che fisicamente.

Rispetto a Berlino la Juve è cambiata molto, ma in bene.La società ha fatto un ottimo lavoro. "Con Messi non ho parlato in Nazionale delle partite perchè eravamo concentrati sull'Argentina e poi quando sono finite le partite non ci siamo visti". Da Messi imparo tantissimo per come interpreta il gioco e le azioni, per la sua visione totale in campo e credo possa essere importantissimo per il mio futuro.

Quando vedi giocare Messi che cosa ti interessa di più?

"Come interpretare la giocata e il movimento di compagni".

"Per me è un piacere immenso perchè significa che sto lavorando bene, che sto facendo le cose bene. Dovremo solo fare attenzione a sfruttarle per bene".

Nazionale argentina: "Stiamo vivendo un momento delicato, è vero". Due gol al Barcellona, una qualificazione ipotecata alle semifinali grazie al gioiello bianconero. Sono sempre giocatori difficili da marcare ed è insieme al Real la favorita per vincere la Champions League. Non è facile affrontare il Barcellona in questo stadio loro aggrediscono tanto. "Il punto al Camp Nou determinerebbe il primo e secondo posto, ma non dobbiamo fare calcoli ora".

"Sono molto felice alla Juventus".