Napoli, non solo Sarrismo: a Bologna prevalgono cinismo ed individualità

Regolare Commento Stampare

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

Ghoulam 6.5: gli avversari lo costringono spesso a rimanere basso e con l'aiuto di Insigne non va mai in difficoltà. Hysaj (5) sta soffrendo tantissimo Verdi. Fuorigioco: 4-2. Ammoniti: Helander (B) al 3° p.t. per gioco falloso, Pulgar (B) al 12° p.t. per gioco scorretto, Chiriches (N) al 17° p.t. per gioco falloso, Destro (B) al 18° s.t. per gioco scorretto, Palacio (B) al 39° p.t. per gioco falloso, Verdi (B) al 27° s.t. per gioco falloso. Helander (5) sta soffendo tantissimo Mertens, rischia il rigore sul belga. I felsinei hanno pagato la prima incertezza difensiva, con Callejon bravo ad approfittare di un errore di Masina per colpire di testa e spianare la strada ai suoi.

Allan 7 - Il Napoli ha trovato un muro nella squadra di Donadoni, però chi ha picconato la squadra di casa è certamente stato l'ex dell'Udinese. Il contrario di quello che fanno gli ospiti, che per tutto il primo tempo non riescono a creare vere occasioni perché quasi costretti a giocare con il freno a mano tirato: in altre parole, una sorta di fotocopia delle difficoltà viste due settimane fa contro l'Atalanta al San Paolo. Le due squadre sembrano impossibilitate nell'affondare il decisivo, ma al 67' arriva la zampata vincente: assist al bacio di Insigne e colpo di testa in inserimento di Callejon che porta il Napoli sull'1-0. A riposo si va a reti bianche. Giungeva cosi il raddoppio di Dries Mertens che fulminava l'estremo difensore rossoblù infilandogli il pallone sotto le gambe con un tiro in diagonale. Il Bologna reagisce con un nuovo cambio sostituendo Destro con Krejci portando quindi Palacio al centro dell'attacco felsineo solo per pochi istanti prima di lasciare il posto a Petkovic mentre Sarri sceglie di affidare gli ultimi minuti della battaglia alla freschezza dell'ex Diawara che rileva Jorginho.

All. Maurizio Sarri (6,5): Donadoni ha preparato le giuste controffensive, ma alla fine il "sarrismo" si impone.

Buon ritmo e pressing alto di Allan non brillante Jorginho ancora opaco Hamsik sostituito da un buon Zielinski
Buon ritmo e pressing alto di Allan non brillante Jorginho ancora opaco Hamsik sostituito da un buon Zielinski

REINA 7: preciso negli interventi e spettacolare su una punizione calciata da Verdi nel primo tempo.

Sarri comincia ad annusare stanchezza in alcuni dei suoi, in particolare in Hamsik, ancora una volta sottotono. Nel finale di partita il Napoli infatti dilaga prima con Mertens che si mette in proprio ed infine con Zielinski che chiude un'azione perfetta rifinita da Callejon. Da qui in poi è monologo Napoli con i bolognesi che si difendono con le unghie e coi denti ma Pulgar, all'86, si addormenta e si fa rubare il pallone da Mertens.

Prima frazione di gioco molto noiosa e povera di spettacolo, con l'undici guidato da Roberto Donadoni ermeticamente chiuso a difesa della propria metà campo, e gli azzurri a provare continuamente azioni manovrate che scarsamente sono risultate pericolose.

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Krafth, De Maio, Maietta, Masina; Donsah, Taider; Verdi, Poli, Di Francesco; Destro.