Morgan: candidatura in Sicilia?

Regolare Commento Stampare

Alla base di questa nuova avventura politica, ci sono diverse motivazioni l'ex cantante dei Bluvertigo ha dichiarato: "Sgarbi piace a tutti, la sua iniziativa politica è innovativa e intelligente". Ecco, Vittorio deve essere appoggiato in questo suo progetto e mi sta chiedendo di cominciare dalla Sicilia", afferma il cantautore, perché è "la culla della cultura.

In un'intervista al Corriere della Sera Marco Castoldi, Morgan, racconta di avere deciso di candidarsi con Sgarbi alle elezioni regionali della Sicilia. Vittorio arriva alla politica dall'insegnamento. E ha già dei progetti per l'Isola: "Vorrei che si invertisse l'assioma che ormai è diventato un luogo comune a tutti i livelli: il Nord traina il resto del Paese". Deve essere l'ultimo lembo dell'Italia a dare la scossa a tutto il Paese. Una regione che dunque dovrebbe mettere al primo posto la cultura e la sua fruizione: "La Sicilia è piena di talenti, di artisti". "Far rivivere i teatri, con una programmazione innovativa, valorizzare i luoghi e incentivare gli eventi in ogni angolo dell'isola".

Sgarbi, ex sindaco di Salemi, è fondatore del movimento "Rinascimento" ed è candidato alla Presidenza con il sostegno dell'associazione Moderati in rivoluzione di Giampiero Samorì. Con loro anche l'avvocato Gerardo Meridio, coordinatore nazionale del "Mir". "Sono le due uniche personalità con una visione lunga". Nei giorni scorsi, infatti, lo storico e critico d'arte, appena aveva annunciato la sua discesa nella competizione elettorale siciliana, aveva indicato come possibili assessori anche l'ex poliziotto del Sisde Bruno Contrada e l'ex generale dei carabinieri Mario Mori: "Rappresentano - aveva detto - le vittime di un'antimafia farlocca, ideologica, settaria, che ha distrutto la vita di molte persone senza uno straccio di prova ma inseguendo improbabili teoremi, destabilizzando la politica e le istituzioni".