Donadoni: "Per 70 minuti abbiamo fatto benissimo. Poi 2-3 ingenuità decisive"

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"Il Napoli ha fatto tre gol, peccato perché noi abbiamo fatto 70 minuti fatti bene. Questa è la base, poi arrivano i moduli: i giocatori devono sapere che così possono spendersi meglio e giocare di più".

L'anno scorso al Dall'Ara andò in scena una delle sconfitte peggiori dell'era Donadoni con un7-1 ancora nitido, che tanto ha fatto discutere sotto molteplici punti di vista "Non dobbiamo pensare al 7-1 ma piuttosto all'attualità - sintetizza l'allenatore rossoblù - è passato un anno di acqua ne è passata sotto i ponti". L'atteggiamento è stato positivo, l'ho detto anche ai calciatori. Chiaramente abbiamo modificato in corso ma questo è indice di duttilità" Uno schema di gioco, il 4-3-3 nel quale vige ancora un rebus importante: quello del regista di centrocampo "Mi baserò su quello che i ragazzi mi offriranno in ogni allenamento durante la settimana. L' ex Inter prenderà il posto numerico di un mediano ma tatticamente si agirà dietro Mattia Destro.

Tutta la squadra ha raggiunto la città emiliana con un charter, mentre, l'allenatore si è fatto tre ore e mezza di viaggio per essere più tranquillo. Prima di essere un grande calciatore, è un uomo e una persona seria.

Helander in ballottaggio con De Maio? "Non ho avvertito nulla, magari non è stato sollecito nell'entrare ma non ho visto nulla di strano". La squadra si Sarri ha anche chiesto informazioni sul ragazzo nel mercato estivo.

Sulle punizioni c'è una regola? Praticamente poco più di 8 mesi fa. Vedremo di fare la cosa ottimale parlando anche con il diretto interessato - continua Donadoni - Chi andrà in campo domani sarà convinto di fare una grande prestazione. Se perdo palla, devo tornare a centrocampo con rabbia e determinazione. Erano interpreti diversi e ho pensato di fare in questo modo. Sono comportamenti che, valutati a freddo, diventano semplici da analizzare.

Verso la fine della conferenza stampa i giornalisti hanno chiesto a Donadoni di rilasciare qualche dichiarazione anche riguardo a Masina, che sembrava avere un problema fisico, a Palacio e a Donsah: "Ha avuto un problema ma ha recuperato". Per fare il salto di qualità, bisogna lavorare in tal senso.