Palermo, Tedino: "Empoli molto forte, serve una squadra equilibrata"

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L'ultimo pareggio risale al campionati di Serie A 2015/2016, dove le reti rimasero inviolate, che mancava dalla stagione 47/48 in Serie B. Le due squadre si affrontarono nuovamente quasi 40 anni dopo, stagione 1983/1984, quando al "Barbera" (meglio noto al tempo come Stadio "La Favorita", ndr) i rosanero si imposero per 1-0, grazie al gol di Hubert Pircher.

Il tecnico del Palermo, Bruno Tedino, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del prossimo match ufficiale, quello contro l'Empoli di Vincenzo Vivarini. La partita resta equilibrata, Gnahore riporta avanti il Palermo, ma poi Caputo, su rigore, firma il definitivo pareggio al 48' della ripresa. Passano pochi minuti e il Palermo raddoppia con Coronado che prende la mira e dai venti metri lascia partire un destro terrificante che si insacca sotto la traversa, 2-0. 2 a 0 e partita che sembra già chiusa dopo appena un quarto d'ora di gioco.

Superato il momento critico, il Palermo riordina le idee e si rimette in cerca del doppio vantaggio. Quell'equilibrio che sarebbe servito, oggi, per mettere il punto esclamativo su una partita ormai in pugno e dare un indirizzo preciso al proprio cammino. Per i rosa 5 punti in 3 gare e la sfida al Foggia fra una settimana. Come i segnali incoraggianti lanciati in questo avvio stagionale non erano garanzia di totale affidabilità così le tre reti incassate contro i toscani, al netto degli errori commessi (anche di Tedino in relazione al cambio Coronado-Morganella?) e delle sbavature mostrate dal portiere Posavec in occasione dei primi due gol, non devono smontare le certezze acquisite finora. Il 10 brasiliano è l'uomo in più dei rosanero, anche se nella ripresa cala un po' dopo un primo tempo da incorniciare. Al 32' il Palermo torna in vantaggio: avanza Rispoli che ostacolato da Romagnoli finisce a terra, palla a Gnahore che con un rasoterra infila Provedel in uscita.

Top Empoli: Caputo - Un pericolo costante per la difesa rosanero, salva l'Empoli con una doppietta da attaccante di razza. Nel finale applausi scroscianti dei 6 mila del Barbera per Coronado sostituito da Morganella. Aveva ragione. Sono stati proprio i particolari a determinare il rocambolesco 3-3 maturato al Barbera.