GP di Misano, Moto3: Canet il più veloce nelle ultime libere

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Il portacolori della Honda del team Marinelli Rivacold Snipers si è regalato il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo round del mondiale Moto3. L'ascolano domani partirà dalla seconda fila (quinta posizione) grazie al tempo di 1:42.473. Enea Bastianini (Honda EG) perde la pole e viene retrocesso di tre posizioni come Tony Arbolino (SIC58). Alle spalle del pilota riminese, Jorge Martin (Gresini), seguito dal leader del mondiale, Joan Mir (Leopard). Mir capisce che deve difendersi e lo fa alla grande tenendosi a distanza dai ritmi vertiginosi di Fenati e "accontentandosi" della seconda posizione. Dietro di lui ci sono Enea Bastianini e Lorenzo Dalla Porta, entrambi caduti. Al nono giro si eliminano John McPhee (Biritish TT) che tornerà in pista ma finirà nuovamente fuori strada pochi giri dopo, Niccolò Antonelli (Red Bull KTM), Juanfran Guevara (RBA KTM) e Jules Danilo (Honda Marinelli), mentre al comando il suo compagno di team Romano Fenati vola, distanziando Martin e Mir di oltre 10 secondi. Lo spagnolo del Team Leopard è tallonato dal rivale Romano Fenati e da un sorprendente Tatsuki Suzuki che porta in alto i colori della SIC 58 Squadra Corse, dimostrando di poter girare in maniera efficace anche in solitaria, senza bisogno di traini.

A 7 giri dalla conclusione è la volta di Tony Arbolino di finire per le terre di Misano, mentre in vetta Fenati allunga a 21 secondi su Mir, con Di Giannantonio a 28, inseguito da Canet. L'ascolano gestisce un margine di quasi 20 secondi su Mir, con Canet che passa Di Giannantonio a 25 secondi dal leader.

A 4 giri dalla fine le posizioni di testa rimangono invariate. Tanti, forse troppi per tentare un riaggancio, ma Fenati se non altro ha riconquistato la seconda piazza nella generale complice lo 'zero' maturato da Aron Canet, caduto quando battagliava con Fabio Di Giannantonio per il terzo gradino del podio. Bene anche il vincitore del Mugello, Andrea Migno, che si prende l'ottavo tempo, mentre risulta più attardato Bulega, più lento di un solo decimo rispetto al compagno.