Tempesta magnetica in atto, la più intensa degli ultimi 11 anni

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"Le particelle impiegano tempo a viaggiare dal Sole alla Terra, ma se dovessero colpirla, verrebbero certamente colpiti dei sistemi di comunicazione cruciali".

LA tempesta solare è stata classificata dagli scienziati G4 in una scala da 1 a 5 dando ovviamente alcuni problemi di natura magnetica, come blackout radio, fastidi alle comunicazioni GPS ma anche bellissime aurore. "Quella in corso è una tempesta magnetica di moderata intensità", ha detto Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell'Inaf e dell'università di Trieste.

L'uragano Irma, descritto come uno de più potenti in assoluto ha distrutto i Caraibi, il super ciclone ha già colpito St. Marteens e Porto Rico e si sta dirigendo verso la Florida; Terry Onsager, fisico presso il "National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)'s Space Weather Prediction Centre", ha affermato che il satellite di monitoraggio di Irma, è un modello più moderno costruito per resistere alle tempeste solari.

Il Sole, intanto, dopo la raffica di eruzioni degli ultimi giorni e le tempeste magnetiche, continua a essere iperattivo e fra stasera e domani è attesa un'altra tempesta.

Responsabile di questa esuberanza del Sole, che genera eruzioni così ravvicinate nel tempo, è il gruppo di macchie solari chiamato AR2673, Il Sole, ha aggiunto, si sta avvicinando alla fase di attività minima che attraversa in media ogni 11 anni e le eruzioni solari non sono insolite in questa fase, "ma generalmente - ha rilevato - sono isolate" ha spiegato Messerotti. Le raffiche soffiano alla velocità di 800 chilometri al secondo e sono scagliate da regioni nella parte più esterna dell'atmosfera del Sole (corona) che sembrano più scure perché emettono meno radiazioni X e ultraviolette. È stata rilevata un'intensa attività solare a distanza di poche ore in un solo giorno [VIDEO].