Erba velenosa nelle confezioni di spinaci, ritirati alcuni lotti dai supermercati

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Il Ministero della salute ha diffuso l'avviso di richiamo di diversi lotti di spinaci a marchio Buongiorno Freschezza, prodotti da Ortofin Srl con sede dello stabilimento a Terranova Dei Passerini, per la probabile presenza di erba infestante velenosa (mandragola). Gli spinaci sono prodotti dalla società agricola Ortoverde e distribuiti da Ortofin Srl.I prodotti coinvolti nelle operazioni di richiamo appartengono ai lotti numero 23910773M2 con scadenza allo 01/09/2017, 24010864M2 con scadenza allo 03/09/2017 e 24110968M2 con scadenza allo 04/09/2017, confezionati in buste da 500 grammi. Si raccomanda quindi di non consumare la confezione e di riportarla al punto vendita. E' una pianta molto tossica che, una volta ingerita, provoca sintomi quali vertigini, nausea, confusione mentale, diarrea e malessere generale e, senza l'intervento immediato dei medici con una lavanda gastrica e la somministrazione d un antidoto, può subentrare il coma e la morte. Non è raro questo tipo di avvelenamento, visto che la pianta è simile a un erba spontanea commestibile, la borragine.

Nei prodotti richiamati è stata riscontrata la presenza di erba infestante velenosa, la Mandragora, un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Solanaceae. Il prodoto non deve essere consumato.

In tempi antichi, si diceva che questa erba potesse avere proprietà afrodisiache e nel favorire la fecondità, o combattere la sterilità. In particolare si tratta di mandragola, che sarebbe finita per sbaglio tra gli spinaci durante la fase di preparazione del prodotto. Nel dubbio, meglio non rischiare e gettare via tutto.