Bce, Draghi: "Eurozona ha ancora bisogno di sostegno monetario"

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Il Consiglio direttivo ha anche ribadito la prospettiva che i tassi rimarranno ancorati ai livelli attuali per un tempo 'prolungato' mentre la prosecuzione del QE rimarrà sui livelli di 60 miliardi di euro al mese, almeno fino alla fine dell'anno e anche oltre, 'se necessario'. Lo ha detto nel corso della conferenza stampa al termine del direttivo durante il quale è stato confermato il costo del danaro dell'area euro ai minimi storici: il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali resta a zero, il tasso sulle operazioni marginali resta allo 0,25 per cento e il tasso sui depositi resta al meno 0,40%. In ogni caso "finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell'evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione". Contestualmente agli acquisti netti è reinvestito il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività. Alle 14 e 30, poi, il presidente Mario Draghi terrà la consueta conferenza stampa esplicativa. Nel frattempo, i mercati continuano a dibattersi tra dati solidi riguardanti la crescita, risultati deludenti sul fronte dell'inflazione e rischi geopolitici che potrebbero degenerare in qualsiasi momento. E la Banca centrale rivede al ribasso le stime dell'inflazione per 2017 (a 1,5%) il 2018 (a 1,2% dal precedente 1,3%) e il 2019 (a 1,5% dal precedente 1,6%).

Nell'ipotesi in cui il direttorio dovesse decidere di annunciare alcunché sul tapering, è possibile che questo venga inserito già nel comunicato delle decisioni di politica monetaria delle 13 e 45. Lo ha riferito il governatore centrale Mario Draghi, precisando che invece non si è discusso della sequenza della ricalibrazione: i tassi non verranno alzati prima della fine del Qe. "Per cogliere tutti i benefici delle nostre misure di politica monetaria - ha aggiunto Draghi - altre aree di policy devono contribuire in maniera decisiva per rafforzare il potenziale di crescita di lungo termine e per ridurre gli elementi di vulnerabilita'".