Addio al collegamento aereo tra Fiumicino e Malpensa: Easyjet cancella la tratta

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Il 27 ottobre partirà l'ultimo volo da Malpensa con destinazione Fiumicino, dal giorno dopo, poi, i due aeroporti più grandi del Paese non saranno collegati tra loro.

L'ipotesi era stata già ventilata nei mesi scorsi, ma poi rientrata, con la speranza di guadagnare terreno al seguito del ritiro di Alitalia. Ma, dopo che Alitalia ha cancellato molti voli extraeuropei da Malpensa, anche questa funzione aveva perso di senso. Oppure l'ormai sempre più usato treno.

Dallo scalo lombardo non si drammatizza, anche visti gli ottimi risultati complessivi, +16% nel periodo gennaio-agosto rispetto all'anno scorso.

La compagnia col maggior numero di passeggeri trasportati
Addio al volo Malpensa-Roma

Le alternative rimaste sono Linate, più scomodo perché più lontano e servito da arterie stradali intasate, o prendere il treno, vettore che negli ultimi anni con l'alta velocità si è dimostrato decisamente competitivo e conveniente nel collegare Milano e Roma.

Preoccupati gli industriali. "Torniamo indietro di vent'anni - commenta il presidente dell'Unione degli industriali di Varese, Riccardo Comerio -. La scelta di EasyJet è comprensibile, si è trovata fuori mercato, nonostante un territorio ricco". "Gli aerei che partono presto al mattino, consentendo di trovarsi a Roma o Milano già alle sette sono ancora un bel vantaggio per chi deve viaggiare per lavoro e non ha problemi a spendere", ha spiegato a La Stampa il professor Andrea Giuricin, docente di Economia dei trasporti dell'Università Bicocca di Milano.

Alitalia infatti continua a mantenere la rotta Linate-Fiumicino con venti voli giornalieri andata e ritorno oltre ai tantissimi Frecciarossa e Italo di Trenitalia e Ntv che collegano le due città in meno di tre ore.