Trump, Corea Nord ostile e pericolosa dimensione font +

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Un ordigno nucleare di produzione nqzionale testato in una caverna sotterranea - è il sesto test del genere ma il primo dell'era Trump - che ha provocato un sisma artificiale di potenza 6.3 della scala Richter e che è stato avvertito in tutta la penisola coreana e anche nelle zone di confine con la Cina.

"Il 90% del commercio della Corea del Nord è con la Cina". Così il presidente americano Donald Trump risponde a un giornalista che gli chiede se gli Stati Uniti attaccheranno la Corea del Nord.

E a riprova che la tensione politico-diplomatica ma anche militare continua a crescere pericolosamente, arriva la notizia secondo cui la Corea del Sud ha registrato "segnali" relativi alla preparazione di un nuovo lancio di missile balistico da parte della Corea del Nord. Le forze armate sudcoreane hanno condotto un'esercitazione simulando un attacco contro un sito nucleare nordcoreano, con l'utilizzo di caccia F15 e di un missile balistico. L'esercito sudcoreano ha precisato che i bersagli scelti erano a una distanza equivalente a quella del poligono di tiro nucleare nordcoreano di Punggye-ri, nel Nord-Est del Paese. "Non puntiamo al totale annientamento di un paese, la Corea del Nord, ma abbiamo molte opzioni per farlo" ha detto Mattis, spiegando come il presidente ha voluto essere informato su tutte le opzioni militari ha disposizione. L'imposizione delle cosiddette "sanzioni secondarie" potrebbe avere un impatto importante sulla Cina, Paese al quale Trump ha già chiesto di esercitare una pressione più efficace sulla Corea del Nord.

Riunione alla Casa Bianca tra il presidente Usa e i vertici militari. Un messaggio chiaro lo ha inviato al leader nord coreano lo ha inviato il segretario alla Difesa.

Le conseguenze della crisi. Insomma, nonostante il ritorno dei toni simili al "fuoco e fiamme" di qualche settimana fa, la diplomazia giocata anche a suon di minacce economiche sembra per ora la strada più plausibile.