Corea del Nord, Putin: "Il conflitto può portare a una catastrofe mondiale"

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Allo stesso tempo - ha detto Putin -, Mosca si riserva il diritto di ridurre ulteriormente il personale delle sedi diplomatiche Usa in Russia finché non sarà raggiunta la parità con il personale diplomatico della Russia negli Usa, ma al momento non prenderà decisioni in questa direzione.

"È difficile avere un dialogo con chi confonde l'Austria con l'Australia" ha concluso il presidente russo.

Per la prima volta si sono alzati in volo quattro F-35B armati del Corpo dei Marine degli Stati Uniti in formazione con due bombardieri B-1B Lancer decollati dall'Isola di Guam e provenienti dalla base aerea di Ellsworth. Vladimir Putin ha sottolineato che Mosca condanna i test nucleari della Corea de Nord, considerandoli provocatori.

No "all'isteria militare", si rischia "una catastrofe planetaria". Putin ha inoltre fatto un paragone molto scomodo per gli Usa: "Tutti ricordano bene cosa è successo in Iraq".

Dopo il sesto test nucleare, la Corea del Nord si starebbe preparando un ennesimo lancio di missili balistici. "Aspetteremo e vedremo come evolverà la situazione", ha concluso il presidente russo. "Al contrario - ha aggiunto Putin - tutte le parti del conflitto devono intraprendere il percorso della cooperazione". I suoi commenti, a margine dell'ultimo meeting dei Brics conclusosi ieri a Xiemen, in Cina, segue di poco la riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu un cui gi Stati membri chiedevano nuove sanzioni più dure contro la Corea del Nord. La Cina e gli Stati Uniti, da questo fronte sono considerati degli apripista, con la nazione asiatica che proprio recentemente ha annunciato le proprie ambizioni di diventare il leader mondiale nella ricerca di IA entro il 2030. "Per risolvere la questione nucleare nordcoreana non c'e' altra via se non quella del dialogo pacifico" le parole del capo del Cremlino.