Cinema, addio a Gastone Moschin

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Era ricoverato all'ospedale Santa Maria di Terni. In 'Amici Miei' Moschin vestiva i panni del sentimentale architetto Rambaldo Melandri. L'annuncio della morte del notissimo artista è stato dato, attraverso un post su Facebook, dalla figlia Emanuela, in cui si può leggere: "Addio Papà... per me eri tutto..." La sua lunga carriera iniziò infatti nei primi anni Cinquanta quando lavorò sia al Teatro Stabile di Genova sia al Piccolo Teatro di Milano. Successivamente nel 1983 diede vita ad una propria compagnia con la quale portò in scena Goldoni Miller e Cechov.

Interessato quasi esclusivamente al cinema nel corso degli anni Sessanta e Settanta, Moschin si è poi allontanato dal grande schermo sul finire degli anni Novanta, dedicandosi alle fiction televisive fino ai primi anni Duemila. Nel 1962 la consacrazione definitiva, interpretando il fascista Carmine Passante in "Anni ruggenti", accanto a Nino Manfredi, diretto da Luigi Zampa. Nella commedia all'italiana alterna ruoli da protagonista a ruoli da spalla di lusso.

Si sa che i personaggi indimenticabili, per un attore, sono al tempo stesso una fortuna e una maledizione. "E forse per questo è stato uno degli attori preferiti da tutti i grandi registi italiani e non soltanto, si può dire nessuno escluso". "Era un uomo riservato".

Gli Anni '70 lo videro alternare le commedie ai polizieschi all'italiana, come "Roma bene" di Carlo Lizzani e "Milano calibro 9" di Fernando Di Leo. Nel 1970, stesso anno della sua partecipazione al Conformista di Bernardo Bertolucci, interpreta un raro esempio di film fantasy italiano, L'inafferrabile invincibile Mr. Invisibile di Antonio Margheriti. Dopo altri film nel 1973 è un convincente Filippo Turati ne Il delitto Matteotti e nel 1974 viene chiamato da Francis Ford Coppola per il ruolo di Don Fanucci ne Il padrino - Parte II.

Interpreta il crudele bandito detto Il Marsigliese nel poliziesco Squadra volante di Stelvio Massi, con Tomas Milian e Mario Carotenuto. Tre anni dopo, nell'85, il terzo film della saga.

L'ultima apparizione è nella serie TV "Don Matteo" nella stagione 2000/2001 mentre ha continuato a lavorare nel teatro.