La app Sarahah "pesca" numeri e email dalle rubriche degli utenti

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I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Vita non facile per l'applicazione saudita dell'estate Sarahah, che si lascia alle spalle una polemica per aggiungerne altre ancora più taglienti. La lista contatti degli utenti verrebbe quindi copiata senza alcun motivo apparente, e questo non può che far sorgere dubbi sull'attenzione rivolta alla privacy degli utenti. Argomento di discussione anche per il giornalista Simone Cosimi, il quale apre una parentesi per La Repubblica sulle bollenti accuse.

L'anonimato si Sarahah potrebbe non essere poi così anonimo.

L'analista Zachary Julian di Bishop Fox ha utilizzato il software Burp Suite per identificare il traffico in entrata e uscita dell'app, scoprendo qualcosa di molto interessante e decisamente preoccupante. In un tweet, sempre Tawfiq ha scritto che la richiesta dei dati verrà rimossa sul prossimo aggiornamento. Secondo la sua versione, i contatti sono registrati per una funzione futura utile a individuare gli amici. A questo punto a difendersi è stato il creatore dell'applicazione che, come ovvio, ha difeso il suo operato dichiarando che il caricamento dei dati sui server aziendali non intaccherebbe l'anonimato degli utenti.