Sisma Ischia, Laboccetta: "preoccupa la tesi di Boschi"

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Dopo i vari comunicati, epicentro a mare antistante Punta Imperatore a Forio, antistante il comune di Lacco Ameno, nel pomeriggio di oggi il direttore dell'osservatorio dr. Francesca Bianco alle ore 16.00 ha diffuso l'ennesimo comunicato con l'allegata isola d'Ischia e i due punti relativi dell'epicentro dei due terremoti il primo lunedì 21 alle ore 20.53 di md 4.0 e di mercoledì 23 alle ore 05.05 di md 1.9. Errori macroscopici: a partire dall'ipocentro, cioè il luogo nel sottosuolo dove effettivamente si sarebbe generata la scossa, che passa dai 10 chilometri della prima comunicazione ad appena 1km e 730 metri. La seconda valutazione ha portato l'evento a circa 5 km di profondità, 3 km a nord di Casamicciola. Epicentro localizzato esattamente alle spalle dell'Hotel "Magnolia Ischia".

Consapevoli di tale approssimazione, i sismologi dell'INGV hanno per questo iniziato da subito dopo l'evento un percorso di affinamento della localizzazione, utilizzando modelli di velocità prototipali. La costa invece risulta intatta e gli unici danni si sono rilevati a Casamicciola alta tra Piazza Bagni, Piazza Maio, La Rita e Fango.

"Un errore troppo eclatante - concludeva Giuseppe Luongo - sono rimasto zitto per alcuni giorni ma non ce l'ho fatta oltre perché non vorrei far diventare storico un dato sbagliato".

"È inammissibile sbagliare così la magnitudo, la direzione del sisma, l'epicentro, e soprattutto la profondità focale del sisma con un margine di errore così ampio". Tutte le stime di magnitudo maggiori di quest'ultima sono dimostrabilmente non realistiche sulla base dei dati a nostra disposizione. Evidentemente, chi quella notte nell'istituto si è occupato delle rilevazioni, non era in possesso di nozioni e competenza sufficiente.

In seguito al terremoto del 21 agosto il suolo si è abbassato fino a circa 4 centimetri in un'area a ridosso di Casamicciola Terme: è quanto i ricercatori del CNR-IREA hanno misurato nei movimenti permanenti del terreno grazie ai satelliti europei Sentinel-1 e italiani COSMO-SkyMed.

"Certo, e aggiungo che la ricerca scientifica è ferita mortalmente".

Alla luce di questa rettifica, e condannando comunque l'abusivismo edilizio nell'isola verde come in ogni altra parte d'Italia, ora si spiega meglio come un terremoto di magnitudo 4.0 possa aver creato crolli e danni a molte abitazioni.