Roma-Inter, segui la diretta su RDN TV

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Lo schema è da Roma spallettiana, filtrante morbido di Nainggolan alle spalle della difesa, stop in area, controllo freddo e destro al volo di Dzeko, che festeggia i 50 gol in maglia giallorossa.

Roma e Inter giocheranno contro in uno degli anticipi della seconda giornata di Serie A, che è iniziata oggi: la partita si giocherà alle 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma. Il mancino sporco che rimbalza sul palo al 14′ rappresenta il primo squillo, l'avvisaglia di un cambio di rotta concretizzato due minuti dopo. Kolarov, con Perotti che taglia più verso il centro, è stretto in inferiorità in avvio col movimento rapido di Candreva e le sovrapposizioni di D'Ambrosio. Poi però, succede che c'è chi trasforma i palloni in oro.

Il bosniaco costringe Handanovic a una parata non facile alla mezz'ora, ma quando l'Inter non riesce a pressare alta e compatta i giallorossi trovano modo di sfruttare l'ampiezza e gli inserimenti fra le linee di Nainggolan, favorito dall'accentramento di Defrel. Il big match della giornata sarà sicuramente rappresentato da Roma-Inter ma anche i precedenti due incontri saranno seguiti con estrema partecipazione.

Nella ripresa partono meglio i padroni di casa che chiedono un calcio di rigore per fallo su Perotti, ma l'arbitro non è d'accordo e il VAR non interviene.

Luciano Spalletti, ex della serata, non propriamente amato da tutto il pubblico giallorosso, ci terrà a fare bella figura, puntando sui suoi uomini migliori e sulla spiccata vena realizzativa di Icardi. Poi, però, la maggior qualità di alcuni calciatori della Roma prende il sopravvento. In contemporanea c'è Genoa-Juventus, l'anno scorso i grifoni fecero un brutto scherzo alla squadra di Allegri, con 3 goal segnati nel primo tempo chiusero poi la gara sul 3-1. Candreva pesca Icardi in area e l'argentino di prima intenzione fredda Alisson: 1-1. La Roma è più stanca e un po' arretra, soffre i nuovi entrati, ma trova anche il terzo palo della partita con Perotti, ribadendo ai punti una superiorità che poco dopo crolla miseramente.

Fuori dal campo, inoltre, arrivano notizie in chiaroscuro per la Juventus; se, infatti, sembra ormai cosa fatta l'acquisto di Benedikt Höwedes, poderoso e polivalente difensore (nonché capitano) dello Schalke, dall'infermeria giunge la notizia dell'ennesimo stop per Claudio Marchisio, vittima di una ricaduta al ginocchio già operato, che dovrebbe costargli circa un mese di inattività. A centrocampo De Rossi in cabina di regia con Strootman e Nainggolan mezze ali mentre in attacco spazio al tridente formato da Defrel, Dzeko e Perotti. E così Icardi sale a 82 reti in gare ufficiali con la maglia dell'Inter, di cui 75 solo in campionato (i gol complessivi in A sono 85 in 158 presenze). Spalletti non lo devo presentare io, l'esperienza, io sono nettamente più giovane.

Sia come sia Spalletti è riuscito a riaccendere una partita che si era messa veramente male e che la Roma stava comandando, anche se a forza di pali.

Due partite, quattro gol.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo (dall'11' s.t. Dalbert); Vecino, Gagliardini (dal 1′ s.t. Joao Mario); Candreva (dal 39′ s.t. Cancelo), Borja Valero, Perisic; Icardi. La sfida alle grandi è lanciata.