Napoli, contro l'Atalanta l'ultima di Reina in azzurro?

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Domenica sera alle 20,45 si affronteranno allo stadio San Paolo il Napoli e l'Atalanta allenata da Gasperini. Sorride Gasperini che recupera sia Spinazzola che Caldara: i due dovrebbero partire dal primo minuto.

A CACCIA DEL FILOTTO - L'Atalanta per battere il Napoli 3 volte di fila, cosa che non avviene dal '98 e gli azzurri per essere a punteggio pieno dopo due giornate come accadde l'ultima volta nel 2013: ad aiutarli ci sarà il talismano Di Bello, che finora ha arbitrato i ragazzi di Sarri per 6 volte, tutte tra le mura amiche e sempre con la vittoria dei padroni di casa come epilogo. Christian ha ancora fiato e polmoni da vendere e questa sera scenderà in campo per stupire anche chi non crede più in lui. Nessun dubbio sulla professionalità dell'esperto portiere spagnolo, leader del gruppo azzurro, ma che non ha cambiato idea e spinge per il passaggio al PSG. Un dato curioso: in serie A Insigne e Mertens non hanno mai segnato all'Atalanta, forse è giunto il momento di sfatare questo tabù. Grazie al doppio successo contro il Nizza la squadra di Sarri ha strappato il pass per la fase a gironi di Champions League, buona anche la prima di campionato sul campo dell'Hellas Verona.

Rispetto all'undici che ha vìolato l'Allianz Riviera di Nizza, ci sarà solo un cambio, tra l'altro forzato: Maggio prenderà il posto dello squalificato Hysaj, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo dopo aver rimediato il rosso al Bentegodi.

Lo scorso anno l'Atalanta fece il colpo esterno ma in questa stagione il Napoli sembra favorito. A destra, largo agirà Hateboer, ancora favorito sul nuovo acquisto Castagne, mentre a sinistra confermato l'impiego di Gosens. Luci, come il solito Gomez, l'uomo ovunque della Dea o, tra i volti nuovi, il mancino di Ilicic, frenato solo dal palo contro la Roma; ombre come Petagna, che continua a non voler sbocciare come bomber o Hateboer, la cui gara è immortalata nel goffo tuffo con cui si è divorato l'1-1.