Juventus, Buffon: "Il VAR? Va usato in maniera più coscienziosa"

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VAR o non VAR, è questo il dilemma. Duro in televisione nei confronti del VAR, ha proseguito anche dopo, a telecamere spente, a dire la sua sulla Video Assistant Referee, non senza soffermarsi sulle difficoltà che la partita del "Ferraris" ha riservato alla Juventus, avversaria di un Genoa ostico da affrontare e superare. "Parto dal presupposto che bisogna liberare gli arbitri dal mostro, innanzitutto, anche per poter valutare serenamente la bravura di un arbitro che si deve prendere la responsabilità e queste le prendi anche in base alle percezioni del campo", ha spiegato ai microfoni di Sky Sport. Così non mi piace, se ne sta facendo un uso spropositato, stiamo sbagliando.

"Parla uno che gioca in una squadra che attacca tanto e che in area si trova spesso: l'anno scorso abbiamo avuto 3 rigori a favore, così quest'anno saranno 55". E così non sapremo mai l'effettivo valore di un arbitro. "E non si può fermare il gioco ogni tre secondi". Questo tipo di situazioni andrebbero vissute con maggiore umanità. È chiaro che, secondo me, va usato in maniera più coscienziosa: inizialmente era stato detto che sarebbe stato usato durante i casi eclatanti e sono d'accordo. Si diceva che andava utilizzato con parsimonia, in modo giusto e utile. Ora, però, c'è un'altra stagione da affrontare: il Barcellona, ad oggi, non si sa ancora che potenziale ha.