Nainggolam si ritira dalla Nazionale: addio al Belgio dopo la mancata convocazione

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La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mancata convocazione in occasione degli impegni di qualificazione mondiale del Belgio contro Gibilterra e Grecia. Ha detto che lo scorso giugno, durante gli altri match di qualificazione ai Mondiali, ha avuto l'impressione che non fossi concentrato abbastanza. Stavo per esplodere. Colpa del ritardo alla rinione tecnica prima della gara con l'Estonia? Il problema sembrava essere rientrato, ma quando ieri Martínez ha diramato le convocazioni è scoppiato il caos: "Mi ha chiamato alle 11, un'ora prima dell'annuncio".

"Non mi ha detto nulla a riguardo ma parliamo di un minuto". Ma è successo anche ad altri, non sono l'unico. Convoca Tielemans che gioca con il Monaco pochi minuti a settimana.

Rapporto concluso quello tra la Nazionale belga e il centrocampista della Roma Radja Nainggolan.

Smetto, tutto questo non ha senso. Queste le dichiarazioni del commissario tecnico dei Red Devils: "Radja non è in un periodo di forma ottimale, non è al top e mi spiace: ma quando succede qualcosa con lui, è sempre una notizia più grande della realtà". Io ho giocato al meglio 53 partite in una delle squadre più forti del campionato italiano e non vengo convocato. Eppure c'è sempre qualcosa. Il c.t. Roberto Martinez rinuncia a Radja Nainggolan, centrocampista della Roma che era stato invece schierato titolare nelle ultime sfide. Non andrò avanti, lascio il Belgio, ho 29 anni e non andrò oltre. "Sono costretto. Mi dispiace dirlo, ma è così".