Milano. Insulti a disabile, identificato dal video

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Dopo giorni di indagini si è giunti finalmente all'identificazione dell'autore dell'offensivo cartello nei confronti di un disabile - affisso proprio dinanzi l'apposito parcheggio dedicato in un centro commerciale in provincia di Milano - grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza, dislocate in vari punti del parcheggio interno all'edificio.

"A te handicappato - si leggeva sul cartello - che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo: a me 60 euro non cambiano nulla, ma tu rimani sempre un povero handicappato". Per arrivare poi a estremi negativi come quello di Carugate, dove chi ha preso una multa per sosta vietata si è pure permesso di lasciare un messaggio velenoso all'indirizzo del disabile cui aveva rubato il posto. Ora l'autore del gesto ha le ore contate benché non si conoscano ancora i dettagli sulla sua identità.

"Se calcoliamo che gli spazi per invalidi a Milano sono in totale 4.661, vuol dire che - aveva notato l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza commentando i dati - più della metà di questi (62,8%) almeno una volta in sei mesi è stato occupato da chi non ne aveva diritto, creando problemi a chi ha seri problemi di mobilità".

L'uomo sarebbe un 40enne italiano, residente in Brianza e incensurato. La Procura di Milano ha disposto l'apertura di un'inchiesta, aprendo un fascicolo con l'ipotesi di diffamazione aggravata.

Alcuni esponenti di Ledha - Lega per i diritti delle persone con disabilità - hanno deciso di presentare denuncia contro l'automobilista.