Corea del Nord, lanciati tre missili verso il Mar del Giappone

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Se gli Stati Uniti andranno avanti con le esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud ci saranno 'ritorsioni spietate'.

La siccità, fra le peggiori degli ultimi 20 anni, da maggio sta mettendo in ginocchio l'agricoltura del paese: senza risorse è rimasto anche l'esercito di un milione di soldati, scrive il Guardian citando Jiro Ishimaru, giapponese che gestisce una rete di giornalisti all'interno della Corea del Nord.

Il presidente sudcoreano, Moon Jae-In, ha parlato di manovre di natura "esclusivamente difensiva" e ha invitato il regime di Pyongyang a non "usarle come una scusa per atti che potrebbero soltanto peggiorare la situazione". "Il primo e il terzo non sono riusciti a volare a lungo". Nessuno dei missili, lanciati dal sito nordcoreano di Kittaeryong, ha rappresentato una minaccia per gli Stati Uniti o per il territorio americano di Guam, ha precisato un portavoce del comando dell'esercito americano nel Pacifico. Mentre Kim Jong Un continua a millantare il suo potere missilistico e a scambiarsi accuse e minacce verbali con Donald Trump secondo alcuni giornalisti indipendenti e osservatori internazionali la Corea del Nord soffre di malnutrizione. "I militari mantengono un'attenta sorveglianza sulla Corea del Nord nel caso di ulteriori provocazioni", fa sapere il ministero della Difesa sudcoreana.

Le nuove esercitazioni militari tra Washington e Seul hanno fatto infuriare il regime di Pyongyang che le ha pesantemente criticate. Nello stesso periodo dell'anno scorso, il 24 agosto, la Corea del Nord aveva lanciato un missile balistico da un sottomarino e successivamente messo a punto il quinto test nucleare.