Rogo su Monte Giano, brucia scritta Dux

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Dal 22 agosto brucia il Monte Giano, 1300 metri d'altezza a nord di Antrodoco, in provincia di Rieti.

"Sono distrutto, un pezzo importante della nostra identità è andato in fumo, tra la felicità di chi telefona in Comune chiedendomi di vergognarmi perché manteniamo un'opera del genere".

BRUCIA ANCHE IL MONTE GIANO, A RISCHIO I 20 MILA PINI DELLA SCRITTA ''DUX'' DEL 1939
Incendi, brucia la scritta “Dux” sul monte Giano. Il sindaco di Antrodoco: “In fumo un pezzo della nostra identità”

La scritta DVX non mancava di suscitare polemiche, soprattutto d'inverno quando la neve rendeva più evidente l'omaggio a Mussolini, così colossale che in giorni di particolare visibilità si poteva scorgere persino da Roma, nonostante la Capitale si trovi a ben 90 km di distanza. La scritta Dux, fatta nel 1939 per omaggiare Benito Mussolini, occupava circa otto ettari, sulla parete ovest del monte Giano ed era stata fatta dagli allievi della Scuola Guardie Forestali di Cittaducale, che per l'occasione avevano utilizzato oltre ventimila pini.

Da ieri sul monte Giano sono a lavoro diverse squadre dei Vigili del Fuoco, dal pomeriggio di oggi in azione sul versante della scritta stanno operando anche un elicottero Drago dei Vigili del Fuoco e un Canadair. Il fronte del fuoco è avanzato velocemente e ha raggiunto la scritta Dux che campeggia sul MonteGiano: forse è il caso dire campeggiava. "Io non mi sento contento, ma sconfitto nella battaglia per difendere un monumento nazionale e al contempo un'opera di ingegneria ambientale che difendeva Antrodoco dal rischio idrogeologico" ha detto il sindaco di Antrodoco Alberto Guerrieri. Le fiamme, da quanto risulta a una prima verifica, hanno colpito due lettere mentre la sola "d" è stata raggiunta in modo parziale.