Di Francesco: "Domani mi aspetto maggiore qualità. Mercato? Penso solo all'Inter"

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Domani la Roma affronterà l'Inter di Luciano Spalletti, ma il tecnico romanista non vuol sentir parlare di confronti: "Si parla solo di paragoni, lui è stato l'allenatore dello scorso anno, ma adesso pensiamo alla partita".

"Pericoli dell'Inter? Spalletti ha fatto un ottimo lavoro, l'Inter ha le idee chiare, palleggia con qualità".

Su Jesus non sono sorpreso, da quando sono arrivato ha mostrato grande disponibilità, voglia di fare e migliorarsi, voglia di dimostrare che è un giocatore importante, sono soddisfattissimo ma non ci dobbiamo accontentare.

"In questo momento si fanno molti paragoni, ed è normale, ma la cosa più importante è la partita di domani".

Domani c'è Roma-Inter, è il debutto per lei all'Olimpico. Spalletti non lo devo presentare io.

Valuterò... Si sono fatte tante supposizioni, non posso modificare troppo la squadra... "La scelta del calciatore è una valutazione che farò definitivamente oggi". Il duello di mercato per Schick? Spero che il pubblico ci aiuti e ci sostenga. "La osa più importante è che sia da parte mia che dei calciatori si dia tutto per i tre punti e per il proseguo della stagione". La squadra è sicuramente più forte. "La prima cosa che chiedo ai giocatori e a me stesso è dare tutto". "Moreno sta migliorando per quella che è la mia idea di calcio". Io preparo questa gara sapendo che hanno un'ottima condizione, ma sarà un'altra partita rispetto alla Fiorentina. Florenzi? Sarà sicuramente convocato, avrei voluto farlo giocare se avessi potuto ma non ha ancora la condizione ottimale per una partita di 90'. Mi dispiace e non sono contento che non sia stato convocato perchè penso che sia una cosa sua personale. "Facendo così tanti punti, visto che il campionato si è livellato sulla carta, sarebbe un cammino da scudetto e quindi firmerei per eguagliare il suo record. Ma a gara in corso mai dire mai, potrebbe essere una soluzione". "Mi è piaciuta molto in mezzo al campo". Lui è squisito, molto intelligente calcisticamente, e anche se non dovesse giocare non diamo giudizi prematuri, non diciamo che non mi piaccia Moreno.

"Credo che quando tu alleni una squadra per quattro anni, eravamo una squadra perfetta di sincronismi".

"Secondo me sono stati rispettati i tempi per l'operazione. Questo è l'obiettivo che ci siamo prefissati con la possibilità di averlo a disposizione nella trasferta contro la Sampdoria".

Se ci fosse stata la presentazione un pochino l'avremmo attutita, è una grande emozione.

L'allenatore giallorosso chiude infine con un commento sul sorteggio di Champions e lancia un appello ai tifosi: "Il sorteggio è difficile, ma sono fiducioso e mi piace essere ottimista". Pazienza? Non devo sposare nessuno, voglio solo mostrare alla squadra il mio pensiero. Potrei dirti anche di sì, ma io parto per fare il massimo, anche di più. Ho molta serenità addosso, mi piace rispondere ma quello che conta è la Roma e io la rappresento.

ESORDIO ALL'OLIMPICO - "Devo dire che è una grande emozione".